04-06-2016 ore 19:44 | Cronaca - Crema
di Tiziano Guerini

Crema. Fondazione benefattori, Hospice reso più ospitale

Molta gente e molte le personalità cittadine presenti alla inaugurazione del rinnovato soggiorno dell'Hospice per malati terminali, presso la Fondazione benefattori di via Kennedy in Crema. Protagonista dell'intervento di abbellimento dell'atrio del reparto di assistenza da cui si dipartono tre corridoi per 14 stanze, l'associazione cremasca cure palliative Alfio Privitera insieme alla Fondazione benefattori cremaschi e con il concreto sostegno della Banca del Monte di Lombardia. L'intervento effettuato dagli allievi delle Accademia d'arte di Brera e di Carrara, Andrea Bocca, Laura Baffi e Michela Zanini, ha consentito di dare a tutto l'ambiente colori, disegni e arredo non solo nuovi ma anche molto sereni e adatti ad un luogo che deve ispirare affetto e condivisione.

 

L’apprezzamento
Ad introdurre la cerimonia Ombretta Clark nel ruolo di segretaria della Associazione Cure Palliative. Il sindaco Stefania Bonaldi ha portato il saluto e l'apprezzamento della città: “siamo in un luogo dove tutto deve ispirare affetto, condivisione e vicinanza a chi si trova di fronte al fine vita. Quanto fatto va perfettamente in questa direzione ed è quindi doveroso il ringraziamento alle istituzioni ed ai volontari per la perfetta sintonia che hanno saputo realizzare verso un obiettivo tanto meritevole”. Anche Paolo Bertoluzzi, presidente della Fondazione benefattori cremaschi, ha espresso il proprio compiacimento per i sentimenti di convivenza e conforto che il rinnovato ambiente ispira proponendosi come luogo di accompagnamento finale sia psicologico che religioso.

 

Grande professionalità
Il presidente dell'associazione cure palliative di Crema, Ermete Aiello, ha espresso la propria soddisfazione per l'impegno della sua associazione portato brillantemente a termine con la partecipazione di tanti, mentre il medico Luciano Orsi, cofondatore 10 anni fa dell'Hospice di Crema, ed ora presidente della Società italiana cure palliative, ha voluto ricordare la figura dell'amico Guido Torriani, recentemente scomparso, primo presidente della associazione cure palliative di Crema, invitando i presenti a seguire il suo esempio di filantropo. L'operatrice infermieristica Mariangela Bertolotti a nome di tutti gli operatori che si occupano di pazienti tanto particolari, ha ringraziato dell'attenzione prestata alla loro professione. Palloncini bianchi alla fine liberati nell'aria per chiudere una cerimonia inaugurale densa di significato.

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