04-03-2021 ore 16:28 | Cronaca - Trigolo
di Claudia Cerioli

Trigolo: la Fondazione si rinnova con sette mini alloggi e un nuovo nucleo Alzheimer

Importanti novità interessano la Fondazione Milanesi e Frosi onlus di Trigolo. A darci maggiori informazioni è il presidente Augusto Farina. “Tra circa una ventina di giorni apriremo una nuova struttura dislocata su due piani. Al primo sono stati allestiti sette mini alloggi solo per ospiti autosufficienti, al secondo verrà trasferito il nucleo Alzheimer con spazi per attività innovative. la struttura residenziale, che si chiamerà ‘Residenza Francesca’ in ricordo della nostra operatrice deceduta per Covid, seguirà lo stile della Residenza Rosetta di san Bernardino a Crema. Ogni stanza è caratterizzata da colori e sfondi diversi. Vi sono degli spazi comuni, ma anche la possibilità di privacy completa. È possibile anche preparare i pasti autonomamente. Sono previste diverse attività con educatori e fisioterapisti . Il tutto è al primo piano della nuova ala dell’edificio. Al secondo piano stiamo concludendo i lavori ed breve verrà trasferito il nucleo Alzheimer che avrà a disposizione importanti spazi per attività specifiche”.

 

240 vaccinati

La campagna vaccinale con la somministrazione del secondo vaccino è stata già completata. A Trigolo hanno aderito tutti, tranne uno. Completata la campagna anche alla residenza Rosetta di Crema. Gli ospiti o gli operatori che presentavano delle criticità particolari sono stati vaccinati dall’Ats a Crema. L’impegno per praticare tutte le circa 240 vaccinazioni agli ospiti ed al personale è stato notevole per medici ed infermieri coinvolti. Rilevante è stato  anche l’intervento del personale amministrativo per inserire tutti i dati delle persone vaccinate negli appositi elenchi regionali. Il presidente ringrazia la direttrice della farmacia dell’ospedale di Crema Manuela Savoldelli, la quale ha dato un supporto costante e paziente per tutti i quesiti che sono stati avanzati questa fase ed insieme alla farmacia ha consegnato tutte le dosi nei modi e nei tempi promessi. Un ringraziamento particolare anche al direttore generale dell’Asst Germano Pellegata che ha permesso di poter vaccinare ospiti e operatori di entrambi le sedi.

 

Incontri con i parenti in sale apposite

Sull’organizzazione degli incontri tra ospiti e familiari, la Fondazione mantiene le disposizioni utilizzate in questi mesi. In primis la separazione attraverso plexiglass in apposite salette che comunicano con l’esterno, così i parenti  non entrano nelle strutture. “Più che una ‘sala degli abbracci’ stiamo auspicando che dopo le vaccinazioni possano arrivare nuove norme regionali , se non nazionali. In sincerità, gli abbracci attraverso la plastica non mi entusiasmano. Inoltre, i nostri ospiti per ora sono molto soddisfatti dei contatti frequenti con i parenti, che avvengano anche sabato e domenica , con grande impegno da parte degli operatori”.

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