18-12-2013 ore 09:12 | Rubriche - Costume e società
di La casa sull'albero

Baby and the city. Vacanze di Natale: dalla spesa alla preparaziona del pranzo, il manuale di sopravvivenza per genitori e figli

Perché diciamocelo, si desidera sempre avere più tempo da trascorrere con i propri figli, attorno al camino mentre papà legge il giornale con la pipa in bocca, la mamma inforna torte di mele canticchiando e i bambini pettinati e silenziosi giocano sul tappeto senza litigare. Poi alle 17 del primo giorno di chiusura delle scuole ci si ricorda quanto può essere distruttiva la convivenza prolungata, specie se gli adulti sono alle prese con i preparativi per le feste.

Casa del mulino bianco
Eppure può bastare poco per rendere le vacanze piacevoli per tutti, specialmente se si accantona l’obiettivo Casa del mulino bianco e si accetta il fatto che stando a lungo insieme può capitare di schiacciarsi i piedi ma che l’insofferenza passa e talvolta si può anche prevenire. Ecco dunque una piccola guida di sopravvivenza alle vacanze di Natale per genitori e figli.

La spesa coi bambini
Capitolo I: la spesa con i bambini ovvero il triangolo delle bermuda andata… e ritorno. Se proprio vi tocca andare al supermercato con i bambini e già tremate all’idea di attraversare i tunnel di giocattoli e dolciumi vari in loro compagnia o impallidite alla visione di voi in coda al banco dei salumi e di vostro figlio che si dirige minacciosamente verso la torre di scatolette di tonno in offerta, ricordate che prevenire è meglio che curare. La regola base è quella di portarli sazi e riposati e possibilmente fare spese brevi in più giorni piuttosto che il viaggio della speranza al centro commerciale con il carrello che straripa.

Definire l'obiettivo
Se siete disposti a dar loro una piccola gratifica, meglio concordarla prima di entrare e chiarire bene le condizioni per ottenerla, magari evitando le indicazioni generiche e poco chiare come se fai il bravo, ma definendo l’obiettivo che vi interessa, ciò che meno riuscite a controllare: che rimanga nel seggiolino del carrello o che non tocchi i prodotti sugli scaffali o che non chieda tutti gli articoli del reparto giocattoli. Sia chiaro però che tutti devono rispettare i patti, genitori compresi! Un’altra strategia è quella di dare ai bimbi un cestino con le ruote e una breve lista della spesa e affidare loro il compito di individuare tra gli scaffali i prodotti inclusi nell’elenco e fare la loro piccola spesa. Questo dovrebbe aiutarli a non annoiarsi e ad avere le mani impegnate limitando i potenziali danni.

Il pranzo di Natale
Capitolo II: preparare il pranzo ovvero mezzogiorno di fuoco. Nel periodo delle feste volenti o nolenti in cucina ci si finisce quasi tutti, spesso per molte ore. Ovviamente quando questo genere di imprese richiede un tempo consistente i bambini affinano le loro tecniche di stalking. Prima di rischiare la galera o di legarli al divano dotati di telecomando una scorta di viveri sufficiente per un’autonomia di qualche ora considerate la possibilità di farvi aiutare da loro. L’idea può spaventare ma i risultati potrebbero essere inaspettati.

L'impeccabile collaboratore
Per evitare che intralcino le vostre operazioni date loro gli stessi ingredienti che usate e semplicemente ditegli di osservarvi e imitarvi, così ognuno lavorerà nel proprio spazio e sarà l’unico artefice della propria creazione. Per intrattenere a lungo i più piccoli basteranno un po’ di acqua e farina da manipolare e un paio di formine. Oppure inventatevi un’investitura solenne di aiuto cuoco e approfittatene per disporre di un galoppino che vi porti tutto ciò di cui avete bisogno, lui ne sarà orgoglioso e voi guadagnerete un collaboratore impeccabile. Alla peggio, se vedete che le cose in cucina degenerano, inspirate, espirate e poi lasciatevi andare: divertitevi a far la battaglia con la farina, poi potrete spedirli in vasca e concludere in pace il vostro panettone gastronomico.

Il consiglio letterario
Se con questi trucchi sarete usciti indenni dai pranzi potrete scoprire subito dopo Natale i prossimi due capitoli, per sopravvivere ai pomeriggi in casa. Infine consigliamo, per accompagnare alla pratica la teoria, il nuovo libro di Luis Sepulveda, Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza. Vi regalerà un’ottima lettura da godere con i vostri figli e vi aiuterà a gustare il meglio delle vacanze d’inverno. Serene feste a tutti.
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