31-10-2017 ore 13:18 | Sport - Tennis
di Federico Feola

A1. Crema sfiora il miracolo, colpo esterno del Prato grazie ai giovani talenti del vivaio

Crema sfiora il miracolo nei doppi, ma alla fine esce sconfitta dalla sfida con Prato, che sui campi di via del Fante strappa un 4-2 esterno molto prezioso. Un successo dovuto ad uno dei vivai più competitivi del campionato, che può contare sui toscani Matteo Trevisan e Jacopo Stefanini, vincitori delle sfide con Alessandro Coppini e Filippo Mora per 6-1 6-4. Adrian Ungur ha accorciato le distanze battendo 6-1 7-5 il ceco Jan Mertl, al quale ha rimontato uno svantaggio di 5-1 nel secondo set. Lorenzo Sonego, torinese di 22 anni (quattro finali giocate e due titoli vinti nelle ultime cinque settimane), ha vinto 7-6 6-1 contro Andrey Golubev (nell'immagine a lato).


Il grande equilibrio dei doppi

L'esito dei doppi è rimasto in bilico fino all’ultimo punto dell’ultimo incontro. Merito delle due coppie di casa: Filippo Mora e Adrian Ungur hanno giocato un match di altissimo livello contro Mertl/Sonego, spuntandola per 6-4 4-6 10/8, mentre Coppini/Golubev hanno sfiorato il punto del 3-3 nella sfida contro Stefanini/Trevisan, cominciata bene ma poi virata a favore dei pratesi, a segno per 4-6 6-4 10/4.

 

Il commento del capitano

Per il capitano cremasco Armando Zanotti “è stata una bella giornata di sport, con grande spettacolo apprezzato dal tanto pubblico presente. Prato si è confermata una delle migliori squadre del campionato e ci fa piacere avergli dato del filo da torcere fino alla fine. Peccato per l’ultimo doppio. Nel secondo set abbiamo avuto alcune chance che potevamo sfruttare meglio. Poi il long tie-break finale è sempre un terno al lotto: sono stati più bravi gli avversari. Ma i nostri ragazzi si sono ben comportati, è un bel segnale per il futuro”. Tra sette giorni la trasferta sui campi dell’Ata Battisti di Trento, per la prima giornata del girone di ritorno. Il 6-0 dell’andata, per Crema, è un buon punto di partenza.