30-08-2016 ore 16:38 | Sport - Motori
di Federico Cecconi

L'Enduro di Gorle parla cremasco. Nell'organizzazione il Moto club di Chieve

Successo per la dodicesima edizione dell’Enduro di Gorle, manifestazione benefica nata per raccogliere fondi per la missione di suor Isolina in Mauritania e che quest'anno ha visto parte dei fondi destinati alle popolazioni del centro Italia colpite duramente dal terremoto. L’iniziativa, organizzata dai sei volte campione mondiale Giovanni Sala, in collaborazione con il locale gruppo degli Alpini ha visto il supporto dei fan del campione mondiale e del Moto club Chieve.

Le gare
Rudy
Moroni scrive il suo nome nella leggenda: il pilota Ktm va ad aggiungersi ad una lunga lista che vede nomi come Alessandro Botturi, Alessandro Belometti, Stefano Passeri, Alex Salvini, Thomas Oldrati e Simone Albergoni, ed entra di prepotenza nella Leggenda del Mondiale di Gorle dopo aver battuto Thomas Oldrati e Mirko Gritti, che hanno lottato gomito gomito per gran parte della gara.Sabato scorso i 140 partecipanti, con un sole abbacinante e un caldo torrido, ha tenuto incollati alla pista i tantissimi appassionati che hanno sostenuto i piloti fino all'ultimo atto della giornata, il Taramelli Show vinto da Thomas Oldrati. Le due finali, A e B, delle moto d'Epoca hanno assistito al trionfo di Luca Murer e Mario Zanetti che hanno battuto nell'ordine Maurizio Cecconi e Tiziano Pozzi, mentre il pilota del Ponteranica ha preceduto sul traguardo Elio Cambianica e Alessio Rota Nodari.

Successo per Cecconi
Nelle bicilindriche successo schiacciante di Maurizio Cecconi che con la stessa Bmw, degli anni Settanta, ha corso sia nella categoria due cilindri che in quella d'Epoca e la stessa cosa ha fatto anche Elio Cambianica che è stato costretto poi a soccombere nella finale dei bicilindrici per il cedimento della sua Ktm. Cecconi ha battuto Massimo Doretto, sulla modernissima Bmw Gs, e Max Vignani. Fra i Mini vittoria di Simone Angeretti su Alessandro Guerra e Mirko Angeretti.

Dai quad ai sidecarcross
Capitolo a parte per i quad: si sono ritrovati in 12 e si sono sfidati alla grande, riconoscendo a fine giornata Enzo Barbetta come il più forte. Il bergamasco ha preceduto Gianlucio Ferrari e Tommaso Nesi secondo in tutte le batterie. Per la prima volta sul suolo gorlese quest'anno si sono presentati i sidecarcross, protagonisti del loro campionato di specialità ed esordienti sul tracciato di Gorle: hanno dato spettacolo e tutti, piloti compresi, sono rimasti affascinati dalla disciplina. Hanno vinto Hotmar Pozzi e Marco Ceresa, che sono riusciti ad accaparrarsi tutte e tre le finali, battendo Maurizio Mattoni e Giada Corsini, sempre secondi di batteria e Zeno Compalati e Fabrizio Pedroni.

Il Memorial Nicola Arizzi
Dedicato al giovane pilota che ha perso la vita lo scorso giugno durante la quarta prova del Trofeo Ktm, ha portato al cancelletto tutti i piloti dell'Off Road Berghem presenti in pista compreso Claudio Filippazzi, il pilota paraplegico che corre con il quad. Si sono sfidati su un totale di 3 giri e il più veloce al traguardo è stato Alessandro Devecchi su Ktm 125 che ha battuto nell'ordine Daniel Terzi (Honda) e Andrea Sonzogni (Ktm).