21-12-2017 ore 11:43 | Sport - Calcio
di Tiziano Guerini

Ac Crema, sconfitta nella trasferta a Trento. Per i nerobianchi classifica deficitaria

Partita amara per il Crema quella di ieri in trasferta a Trento, per recuperare la partita sospesa 18 giorni fa alla fine del primo tempo per un malore dell'arbitro. Partita amara e fredda, come i 23 punti in classifica del Crema che valgono una posizione medio-bassa. Unico appiglio per migliorare rimane la gara contro il Levico Terme da recuperare al Voltini il prossimo 10 gennaio. La sconfitta a Trento maturata nella ripresa, complica la vita al neo allenatore Maurizio Lucchetti (nell'immagine in basso) che già immaginava di poter contare su qualche certezza dopo il pareggio esterno della scorsa domenica contro il Ciliverghe. I due nuovi innesti in squadra, Mantovani e Testardi, pur giocando una discreta partita, non hanno dato finora un contributo decisivo sul piano dei risultati.

 

Vantaggio fortunoso

Eppure la partita era iniziata nel migliore dei modi per il Crema: già al 4° una palla non trattenuta dal neo portiere del Trento Galvaruso, permette a Testardi, in agguato, di sospingerla in rete. La reazione del Trento - evidentemente sorpreso dall'episodio negativo - è in un tiro di Bardelloni al 6° minuto. Anche il Crema insiste con Mantovani che si muove bene a centrocampo e Pagano che arriva ripetutamente al tiro. Un tentativo di Bardelloni fuori di poco, precede il goal del pareggio del Trento: al 37° punizione per i gialloblù trentini effettuata da Zecchinato colpisce la barriera e finisce sui piedi di Dadson che è lesto a mandarla in goal.

 

L'inutile reazione del Crema

La ripresa del gioco avviene su un campo particolarmente scivoloso. Questo non impedisce al Crema di provare a riprendere in mano la partita. Al 10° si assiste ad una fase di gioco insistente del Crema a ridosso dell'area trentina. La squadra di casa risponde di rimessa con il solito Zecchinato che non perdona a Stankevicius qualche leggerezza di troppo. Ed è una leggerezza della difesa nerobianca quella che permette proprio a Zecchinato di trovarsi in mezzo all'area con il pallone fra i piedi: è uno scherzo per la più pericolosa punta del Trento tirare in rete a colpo sicuro. In svantaggio tutto diventa più difficile per il Crema. Un bel tiro di Testardi viene parato in bello stile da Calvaruso, e poi al 39° è Pagano a provarci senza fortuna.