21-06-2017 ore 20:12 | Sport - Basket
di Federico Feola

Basket Ombriano. Matteo Bergamaschi sarà il coach per la nuova stagione

Il Basket Ombriano 2004 ha ufficializzato il nuovo coach per la nuova stagione in serie D: sarà Matteo Bergamaschi. Si tratta di una sorta di ritorno a casa, visto che l'allenatore cremasco ha un passato con la maglia ombrianese: ha infatti vissuto a Ombriano tutta la trafila juniores, fino alla prima squadra in cui ha militato per diversi anni, svolgendo poi svolto il ruolo di allenatore delle giovanili e di vice-allenatore della squadra senior in D e in C2. Nell'ultimo anno ha guidato lo Jokosport Izano in Promozione sino alla semifinale play-off persa contro Orzinuovi. “E’ stata una scelta fatta con il cuore - commenta Bergamaschi - dopo l’esperienza con Izano, Ombriano era l’unica proposta che avrei preso in considerazione. Ora sono tornato a casa e non vedo l’ora di lavorare e costruire insieme alla dirigenza e ai giocatori il futuro di questa compagine che ho nel sangue”.

 

 

La soddisfazione della dirigenza

“Siamo entusiasti - sottolinea il dirigente Vittorio Soldati - di abbracciare Bergamaschi, mio ex compagno di squadra, come nuova guida tecnica. Ha l’Ombriano nel Dna e ne incarna la storia e i valori, per cui siamo certi che sia la persona giusta per proseguire al meglio il nostro percorso sportivo”. Un’investitura piena anche se l’eredità da raccogliere non è esattamente leggera, visto che arriva dopo il quinquennio meraviglioso condotto da coach Malaraggia. Ripetersi agli stessi livelli non sarà semplicissimo, anche perché Ombriano perde due pezzi da novanta come Alberto Bonacina e Matteo Turco. “Sicuramente le partenze di ‘Cina’ e Teo - continua Soldati - ci tolgono due elementi importanti, che hanno fatto benissimo in questi anni e hanno legittimamente scelto di provare l’esperienza di una C Silver. Ringraziamo i due giocatori per quanto ci hanno dato in queste stagioni. Stiamo però lavorando sodo con l’intenzione di confermare quanto più possibile il roster dello scorso anno, aggiungendo quei 2/3 elementi che ci permetteranno di allestire una rosa competitiva e profonda”.