19-05-2017 ore 12:38 | Sport - Rugby
di Federico Feola

Crema Rugby, domenica il primo spareggio promozione per i Senior. Successo per il trofeo Duchenne parent project

Riprende domenica, alle 15.30, sul campo del Rugby Dalmine il cammino del Crema Rugby verso il ritorno in serie C nazionale con la gara di andata dello spareggio promozione che si svolgerà in due gare: l'andata in trasferta ed il ritorno nell'inviolato campo di via Toffetti dopo sette giorni. Sfida ampiamente alla portata della squadra allenata da mister Forte che dovrà però affrontare le due gare con la concentrazione e la determinazione vista in questo fine campionato. La squadra bergamasca è ben organizzata e forte in mischia ma soffre il ritmo alto ed ha una linea di trequarti inferiore a quella cremasca che quest'anno ha fatto la differenza in regular season.

Le giovanili
Sabato intanto scenderanno in campo l'Under 12 nell'ultimo concentramento stagionale, alle 15.30, a Rozzano contro i pari età del Chicken, padrone di casa, e del Codogno sempre sabato, ma alle 16 l'Under14 se la vedrà col quotato Piacenza sul campo di via Toffetti, mentre l'Under 18 domenica alle 11 continua il suo cammino nel torneo seven.

Il trofeo Duchenne Parent Project
Grande successo di pubblico e di partecipanti nel concentramento che si è svolto disputatosi domenica scorsa a Crema nel trofeo Duchenne Parent Project, organizzato in collaborazione con l'omonima associazione onlus che si occupa di distrofia infantile. Quasi 200 bambini, dai 5 ai 10 anni, si sono affrontati sui sei campi preparati dallo staff cremasco davanti ad un folto pubblico dando spettacolo per due ore intense di rugby. Il risultato ha visto al primo posto il Cesano Boscone con il Crema al secondo posto, terzo il Lumezzane e quarto il Fiorenzuola, ma a vincere è stato il connubio sport-solidarietà. A lato del torneo si è svolto anche un open day dal significativo slogan placchiamo la distrofia, dove si sono approcciati per la prima volta a questo sport bambini della medesima età sotto la guida degli allenatori cremaschi. Per tutti poi il terzo tempo come sempre ottimamente organizzato dai genitori cremaschi che si sono prodigati insieme, anche ai volontari dell'associazione Duchenne, in una raccolta fondi a favore dell'associazione stessa.