13-11-2017 ore 18:38 | Sport - Calcio
di Tiziano Guerini

Pergo, scialbo pareggio a Grumello. Nel finale la contestazione della tifoseria

Non capita spesso, per fortuna, di dover incominciare il resoconto di una partita, nel caso quella tra Grumellese e Pergolettese, dal " terzo tempo". Ovvero dal dopo partita, dalla contestazione dei tifosi gialloblù contro la loro squadra e dal battibecco con mister Curti. Contestazione di difficile comprensione per chi rimanga ai fatti, cioè ad una partita pareggiata fuori casa avendo subito una espulsione quanto meno affrettata al 22° del primo tempo, con diverse occasioni da rete per passare in vantaggio, e dovendo, all'ultimo momento, fare a meno di due importanti giocatori come capitan Manzoni e il forte difensore Villa. Forse c'è qualcosa che ci sfugge. La Grumellese, è vero, occupa il fondo della classifica ma questo non significa che ogni sua partita sia una passeggiata per gli avversari. E tutti sanno che spesso è più difficile giocar bene contro chi sa di doversi difendere piuttosto che contro una squadra che ti affronta a viso aperto.

Primo tempo con espulsione
La cronaca del primo tempo mostra una Grumellese aggressiva e determinata a vendere cara la pelle. Al 12° una punizione da lontano di Cappelli viene parata da Leoni. Al 15° angolo di Boschetti, testa in area di Contini per Ferrario che cade a terra in area ma l'arbitro fa' proseguire nonostante le proteste. Al 22° l'episodio che peserà sulla gara: Poesio si lascia scappare una parola di troppo e l'arbitro gli mostra subito il cartellino rosso della espulsione. Dal punto di vista tattico per il Pergo è tutto da rifare. E la Grumellese prende coraggio: al 27° Ravasi palla al piede corre verso l'area del Pergo ed è bravo Contini a fermarlo in calcio d'angolo. Al 38° ed al 40° per due volte è Rota a calciare pericolosamente in porta, prima fuori di poco, poi impegna Leoni in una parata a terra.


Il Pergo insiste per tentare di vincere
La ripresa vede il Pergo all'attacco nonostante l'inferiorità numerica. Subito una occasione per la testa di Dragoni che mette di poco a lato; poi al 17° una bella intesa fra Predabissi e Morello che mette in area per Ferrario, il suo tiro in rovesciata sfiora il palo. Il Pergo insiste, mentre la Grumellese è in evidente soggezione. Negli ultimi 10 minuti una nuova occasione da goal con un bel tiro di Boschetti servito da Piras ma il portiere para; poi un tentativo dei padroni di casa con una punizione di Ferrari che Leoni respinge e Ravasi non riesce a ribattere in porta. La gara è finita e incomincia lo strano show dei tifosi.


Domenica l'incontro con la capolista
Alla fine della gara Pier Paolo Curti è sconcertato: "non ho capito la contestazione dei nostri tifosi. Vincere non è facile mai per nessuno e noi non siamo la squadra da battere ( cioè a dire: non siamo i primi della classe!). I giocatori hanno dato tutto, si sono impegnati al massimo, hanno creato anche qualche bella palla goal con occasioni per vincere: questo dovrebbe bastare”. Come giudica l'espulsione di Poesio? "Il giocatore è forse un po' nervoso perché non sempre riesce a fare al meglio ciò che pur sa fare, e qualche parola di troppo gli è evidentemente sfuggita; un bravo arbitro sa però anche capire queste situazioni e non esagerare in severità". La prossima partita vi vedrà opposti alla capolista Pro Patria. " Pensavamo di fare sei punti nelle ultime due partite, ne sono arrivati quattro: quelli che mancano li prenderemo alla Pro Patria".