12-10-2016 ore 12:51 | Sport - Atletica
di Federico Feola

Campionati italiani cadetti, due medaglie per l'Atletica Estrada. Sul podio le ombrianesi Alice Facchi e Federica Chiodo

Anche il gruppo dell'Atletica Estrada ha preso parte ai Campionati italiani cadetti che si sono svolti lo scorso weekend a Cles, nel trentino. Tre gli atleti cremaschi che hanno partecipato all’appuntamento, che rappresenta il massimo traguardo stagionale, con il conseguimento di due medaglie. Grande soddisfazione per Andrea Cacopardo, tecnico di tutti e tre gli atleti sotto la supervisione dello specialista nazionale Paolo Brambilla.

 

Facchi e Chiodo sul podio
Alice Facchi, velocista di Ombriano classe 2002, è stata medaglia d’argento nella staffetta 4x100 della rappresentativa Lombarda, correndo la seconda frazione. Il tempo finale, un notevole 48,44 ottenuto con le compagne Tisiye Zuniga (Trevigliese dell’atletica Estrada), Noemi Cavalleri e Alice Rodiani, rappresenta il 26° tempo di sempre ottenuto da una staffetta della categoria cadette. Per l'ombrianese anche il decimo posto finale nella gara individuale degli 80 metri con 10,45, quinta fra le atlete al primo anno di categoria, dopo aver concluso le batterie in 12° posizione con 10,47. Medaglia anche per un'altra atleta ombrianese. Federica Chiodo, saltatrice classe 2002, si è aggiudicata il bronzo nel salto triplo con la misura di 11,48. Forte di un personale di 11,65 fatto segnare a maggio che le garantiva il terzo posto nelle misure di iscrizione, l'atleta ha mantenuto le aspettative nonostante qualche problema fisico le abbia compromesso la preparazione estiva. Dopo un salto di apertura a 11,25 che le ha assicurato un posto fra le otto finaliste, al terzo turno l’11,48 che le ha garantito il provvisorio terzo posto, poi mantenuto fino alla fine della competizione.
 

Problemi fisici per Doneda
Agostino Doneda, saltatore di Zappello classe 2001, si è classificato settimo nel salto triplo con la misura di 13,13. Inizialmente accreditato del quarto posto con il personale di 13,30 fatto segnare recentemente a Lodi, è sceso il pedana nonostante grossi problemi alla schiena, ma pur determinato a concludere al meglio la sua stagione. Anche per lui il risultato finale e l’accesso alla finale sono frutto del primo salto di gara, mentre poi il riacutizzarsi dei problemi alla schiena ha impedito di allungare ulteriormente la misura negli ultimi salti.