12-09-2016 ore 12:51 | Sport - Atletica
di Federico Feola

Atletica Estrada, i primi impegni agonistici. Buoni risultati ai meeting di Albino e Casazza

Dopo un'estate dedicata alle vacanze e alla preparazione atletica, il mese di settembre segna l’inizio della seconda parte della stagione agonistica per gli atleti cremaschi dell’Atletica Estrada. Il primo momento di ritorno all’agonismo è stato segnato dall’annuale ritiro estivo organizzato dal 21 al 28 agosto, con un nutrito gruppo di cremaschi che ha preso parte alla settimana di allenamento intensivo tenuto a Cles, in Val di Non, per rientrare in regime di forma e fare gruppo. La settimana si è conclusa con una verifica agonistica coincisa con il meeting internazionale disputato sulla stessa pista di Cles. Per i saltatori Agostino Doneda, Federica Chiodo e la velocista Alice Facchi è arrivata anche la chiamata dal comitato lombardo per partecipare al raduno riservato ai migliori atleti della regione.

 

I risultati al meeting di Albino
Settembre ha poi dato il via agli impegni agonistici autunnali. Ad Albino, nel bergamasco, in occasione del Meeting Sportissimo di sabato 3, sugli scudi il triplista Agostino Doneda che nel salto triplo atterra 12,96 vincendo la gara e piazzando una misura da top 10 nazionale in vista dei campionati italiani di inizio ottobre. Vittoria anche per la compagna Federica Chiodo, che si aggiudica il lungo con un normale 4,99 in attesa della risoluzione dei problemi alla schiena. La velocista Alice Facchi si aggiudica gli 80 metri piani con 10,3, anche per lei buone indicazioni in vista dei nazionali di ottobre, mentre il lanciatore Andrea Barbati si migliora di oltre un metro e chiude la gara da vincitore con 12,64. Ottima anche la prova di Christian Assandri, secondo nel salto con l’asta con 2,60, migliorandosi di 50 centimetri dal debutto di maggio nella specialità.


Tentori secondo a Casazza
Il giorno successivo, al meeting provinciale disputato a Casazza, sempre nel bergamasco, buona prova del giovane mezzofondista Andrea Tentori, secondo nei 1000 con il personale di 3,16,2, mentre la poliedrica Emma Corrado sfiora doppiamente la vittoria nel lungo, con 4,35, e nei 150 piani, dove con 21,38 è seconda solo per due millesimi. Da Casazza anche il debutto del giavellottista Davide Aiolfi che in una specialità tecnica come i 300 ostacoli si ferma a un non ancora soddisfacente 46,63 mentre nel giavellotto si attesta con 28,89 sulle sue misure standard.