11-03-2015 ore 10:40 | Sport - Associazioni
di Leonardo Provana

Aia. Solidarietà e donazione: gli arbitri cremaschi scendono in campo per il Progetto Avis 2015

Donatori di sangue ed arbitri della Federazione italiana gioco calcio. Due ruoli non indifferenti: entrambi richiedono responsabilità e solidarietà per il prossimo, e sono servizi per la comunità. Farne parte significa dedicare tempo, passione ed energia perché altri possano averne un beneficio.

 

Sinergia Avis ed Aia

Come tutte le attività che prevedono di donarsi agli altri, anche queste sono impegnative, ma restituiscono grandi soddisfazioni. Da alcuni anni la sezione Associazione italiana arbitri di Crema, intitolata alla memoria di Cristian Bertolotti, e l’Avis cittadina portano avanti una collaborazione di aiuto reciproco che sta dando ottimi frutti. Uno di questi è il progetto Avis 2015.

 

Matteo Toppio prima dell'inizio di Vailate-Pianenghese

La maglia della sezione

Durante queste settimane, gli arbitri cremaschi impegnati a dirigere gare provinciali scenderanno in campo con una maglietta dell'associazione dei donatori di sangue. Questa maglietta promozionale verrà indossata durante riscaldamento obbligatorio, saluto del pubblico, sorteggio ed fischio di inizio.

 

Un piccolo gesto

Il Progetto Avis 2015 è rivolto al pubblico, ma soprattutto ai giovani atleti, per sensibilizzare il mondo sportivo locale riguardo al tema della donazione del sangue. È un piccolo e semplice gesto di aiuto, ma che dimostra grande attenzione e generosità nei confronti di tutte quelle persone che ogni giorno si salvano grazie alle trasfusioni.

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