10-01-2018 ore 18:34 | Sport - Calcio
di Tiziano Guerini

Serie D. A Crema il poker del Levico Terme. Enrico Zucchi: "squadra in silenzio stampa"

Recupero decisamente amaro per il Crema, apparso oggi al Voltini come una squadra intimidita e inconcludente. Perentoria ed inequivocabile la vittoria per 4 a 0 del Levico Terme: due gol per tempo, un attacco veloce, determinato e concreto. Al fischio finale un risultato fin troppo punitivo per il Crema che, specie nel primo tempo, qualcosa di buono aveva fatto vedere. I nerobianchi rimangono a 23 punti, con una classifica medio-bassa e all'orizzonte scontri difficili. Contro il Lecco domenica 14 gennaio al Voltini, la trasferta a Rezzato nell'anticipo settimanale di mercoledì 17 gennaio.

 

Crema surclassato dai trentini

La cronaca è tutta nei quattro gol. Nel primo tempo il Crema è punito al 37° con una incursione di Bertoldi: serve Alberti che non sbaglia davanti al portiere Marenco. Raddoppio al 43°, autore l'insidioso e veloce Brusco. Il Crema accusa il colpo, ma al 3° minuto della ripresa, dopo tre cambi contemporanei voluti da mister Lucchetti (nell'immagine a lato) per cercare di dare la sveglia, Alberti colpisce per la terza volta. Molte le palle messe in area, molli o scontate dal Crema, che non sortiscono effetti. Un rapido contropiede fra Bertoldi e Brusco mette quest'ultimo nella condizione di firmare la propria personale doppietta. È il 4 a 0, buio pesto per i padroni di casa.

 

Zucchi: "Squadra in silenzio stampa"

Nel dopo partita il solo che si presenta in sala stampa è Enrico Zucchi. L'aria è pesante e tesa. Il presidente è perentorio: "Tutta la squadra è in silenzio stampa e lo sarà presumibilmente per un tempo non breve. Solo il consiglio di amministrazione è autorizzato ad esprimersi. Mettiamo in discussione l'approccio, la serietà e la determinazione di tutta la squadra, che non riconosciamo più come quella che avevamo voluto per un campionato certamente diverso da come si sta svolgendo. Da domani incontrerò i giocatori uno per uno e chi non dà garanzie per il massimo impegno potrà lasciare giù la borsa. Non giudico i singoli giocatori, né tanto meno l'allenatore che è con noi da troppo poco tempo, ma la squadra non può più sbagliare né approccio né atteggiamento. Non coltiviamo più le ambizioni dell'inizio del campionato, ma la maglia del Crema va onorata al massimo".