01-04-2017 ore 20:42 | Sport - Calcio
di Tiziano Guerini

Pergo, domenica trasferta a Mazzano. A rischio definitivo il secondo posto

Come recuperare i due punti lasciati nella partita contro il Seregno e che il Pergo avrebbe tutto sommato meritato? Semplice: vincendo domenica 2 aprile in trasferta al Centro sportivo di Mazzano contro il Ciliverghe, attualmente seconda forza del campionato dopo aver spodestato proprio la Pergolettese. Naturalmente in realtà sarà tutt'altro che semplice. Eppure le prossime due settimane saranno probabilmente decisive per l'esito finale del campionato, capolista Monza a parte ormai irraggiungibile. Anche perché le successive partite vedranno il Pergo affrontare al Voltini la diretta concorrente ai piani alti Pro Patria, mentre il Ciliverghe andrà nella tana del Monza che questa domenica affronta la Virtus Bergamo anch'essa ben piazzata. Un groviglio di assoluto interesse.

 

Assenze importanti per entrambe le squadre

Ma con quale spirito i gialloblù scenderanno in campo domenica? La domanda è d'obbligo dopo due partite in cui gli arbitri non sono stati generosi - si fa per dire - con la squadra cremasca. Oltretutto il signor Rosario Grasso da Acireale non deve essere stato davvero tenero nel suo referto di fine partita se il Pergo, oltre alla squalificati di Piras a seguito di espulsione e Brero per aver raggiunto le cinque ammonizioni, si è visto anche comminare una multa e la condanna a giocare una partita a porte chiuse (sanzione sospesa). Insomma un mezzo disastro in un periodo cruciale della stagione. Per fortuna la squadra recupera a centrocampo capitan Manzoni, anche se certamente non al massimo delle proprie possibilità dopo qualche settimana di convalescenza per intervento al menisco. Certamente ancora indisponibile Tonon. Un centrocampo da inventare, anche se i sostituti hanno già dimostrato di essere all'altezza. Anche il Ciliverghe, a onor del vero, manca del proprio miglior realizzatore Francesco Galuppini già arrivato a quota 21 gol, e del difensore Minelli; sarà in campo l'ex Alessandro Bertazzoli che, dal canto suo, di gol ne ha già segnati 17. Con i due allenatori entrambi squalificati, saranno i vice a dover condurre le danze.