12-06-2015 ore 12:01 | Spettacoli - Danza
di Ramon Lombardi

Chieve. Dalle sfumature più romantiche alle degenerazioni violente: tutte le sfacettature dell’amore secondo la Scuola di danza

L’amore e i vari volti che esso assume. Dalle sfumature più romantiche alle degenerazioni in atti di violenza, narcisismo, fanatismo, dipendenza, passando per l'amore per gli ideali come giustizia, verità e libertà. Mamma che cosa è l'amore è stato il titolo del saggio di danza, organizzato dalla Scuola danza Chieve della regista Elena Bonizzi, svoltosi sabato 6 giugno all'oratorio di Chieve.

 

L’amore materno e amore verso il prossimo

Lo spettacolo si è concentrato in due parti, dove danzatori, danzatrici e spettatori hanno colto l’occasione per riflettere sulle gioie e i problemi della società. La prima, grazie all’esibizione del corso avanzato di danza moderna, ha analizzato temi come l’amore materno o l’innamoramento sino all’amore verso il prossimo inteso come aiuto per i più deboli, bambini del Terzo mondo, clochards ed anziani.

 

La seconda parte dello spettacolo

L’amore verso la natura (fiori, animali), l’arte (danza, pittura, musica) e per la ricerca ha caratterizzato la seconda. Le danze dell’amore malato e religioso hanno aperto il gran finale dove sono saliti sul palco tutti gli allievi della scuola con il balletto conclusivo. Il prossimo appuntamento con la Scuola danza di Chieve sarà sabato 13 giugno alle ore 21, presso l’oratorio di Chieve, con L'accento sulla A, spettacolo di musica e teatro che si incentreà sul periodo a cavallo delle due guerre mondiali.