30-01-2017 ore 13:01 | Rubriche - Musica
di Giovanni Colombi

Le novità discografiche e la classifica della settimana: Train, James Arthur e Lowlow

In collaborazione con il negozio Freak Music Store di Crema vi segnaliamo le novità discografiche del panorama musicale nazionale ed internazionale, nei negozi questa settimana e la classifica dei dischi più venduti in città.

Train, “A girl, a bottle, a boat”
Nel corso della loro carriera i californiani Train hanno venduto oltre dieci milioni di album e più di trenta milioni di brani nel mondo ottenendo numerosi dischi d’oro e di platino, 3 Grammy Awards, 2 Billboard Music Awards e decine di altri riconoscimenti e nomination. La loro capacità di mettere a segno canzoni memorabili che catturano l’immaginazione degli ascoltatori li ha resi dominatori incontrastati delle classifiche airplay di tutto il mondo e dei social media e le 8 nomination ai Grammy Awards confermano il loro ruolo di alfieri del pop venato di influenze roots. Lunga è la lista dei loro grandissimi successi: da Meet Virginia, Drops Of Jupiter e Calling All Angels, ai contagiosissimi Hey, Soul Sister, il singolo più venduto e scaricato del 2010 e Drive By, entrato nella Top ten di 13 nazioni, fino alla natalizia Shake Up Christmas. A Girl, A Bottle, A Boat è il decimo album di inediti dei Train e segue la pubblicazione di Bulletproof Picasso del 2014. Questo nuovo disco, definito dal frontman della band Pat Mohanan come il più divertente ed appagante di tutti i precedenti, è composto da 11 nuove canzoni inedite. Ospite unico dell’album è la giovane cantautrice americana Priscilla Renea nella canzone Loverman.

James Arthur, “Back from the edge”
James Arthur è l’artista inglese che ha venduto più singoli nel 2016 e l’unico inglese che ha mantenuto il vertice della classifica per più di una settimana quest’anno. Back From The Edge contiene 17 emozionanti tracce, tra cui il fortunato singolo Say You Won’t Let Go, il cui videoclip ufficiale ad oggi vanta oltre 110 milioni di visualizzazioni sul web ed è già certificato oro in Italia. Dopo la vittoria a X Factor UK nel 2012, la pubblicazione dell’album d’esordio James Arthur e un successivo periodo di silenzio e lontananza dai riflettori, l’artista inglese torna con un disco intimo e molto personale, carico di magia. L'album è stato registrato a Londra e Los Angeles e scritto insieme ad alcuni dei migliori cantautori e produttori come Red Triangle (già con Charlie Puth, 5SOS), Jonathan Quarmby (Plan B, Finlay Quaye) e Andrew Jackson (John Legend, John Newman). Il cd mostra lo stile versatile del cantautore, che va dal soul al rock all’hip-hop, e parlando di questo nuovo lavoro discografico ha dichiarato: “Sono così orgoglioso di questo disco: riflette onestamente su questi gli ultimi due anni che sono stati per me come delle montagne russe. Il supporto che ho ricevuto finora è stato incredibile, spero che questo disco riesca a essere accolto e recepito da chiunque”.

Lowlow, “Redenzione”
Sugar apre al rap e per farlo sceglie uno degli astri nascenti della scena: LowLow, vero nome Giulio Elia Sabatello, classe 1993, cresciuto con i miti di Eminem e Muhammad Alì. LowLow si è affermato prima sulla scena romana, dove ha esordito tredicenne nelle battle di freestyle, ed è approdato in Sugar con in dote milioni di visualizzazioni sul web, due mixtape che hanno scalato le classifiche digitali e una serie di collaborazioni artistiche tra le quali Gemitaiz, Briga, Rocco Hunt, Mostro. Questo è l'album d'esordio ed è prodotto da Fausto Cogliati, che ne è anche autore della musica: un flow fuori dal comune, testi raffinati e ricchi di riferimenti culturali trasversali, una capacità di creare immagini d’impatto, mai banali e fortemente cinematografiche sono le sue caratteristiche principali. “Ulisse” è un biglietto da visita che non lascia indifferenti, un brano di eccezionale impatto emotivo, rappresentazione esplicita di come si può essere indotti ad usare violenza spinti dall’ipocrisia del sistema, ma anche metafora di un malessere generazionale e di un torpore che lowlow tenta provocatoriamente di scuotere non solo nei suoi coetanei. Il videoclip, diretto da Yuri Santurri & Daniele Tofani per Trilathera, ha quasi raggiunto 7 milioni di visualizzazioni nelle prime due settimane dalla pubblicazione.