27-02-2017 ore 19:29 | Rubriche - Musica
di Giovanni Colombi

Le novità discografiche e la classifica della settimana. Trainspotting, Samuel e Chiara

In collaborazione con il negozio Freak Music Store di Crema vi segnaliamo le novità discografiche del panorama musicale nazionale ed internazionale, nei negozi questa settimana e la classifica dei dischi più venduti in città.

Samuel, “Il codice della bellezza”
Anno sabbatico per i Subsonica: la band torinese dopo l'ultimo album Una Nave In Una Foresta, relativo tour e disco dal vivo, si concede un periodo di meritata pausa. I membri hanno così la possibilità di esprimersi singolarmente, pubblicando produzione più personali rispetto al lavoro di gruppo. Il primo ad inaugurare il 2017 è stato Boosta, attualmente impegnato come professore all'interno della scuola di Amici, che con il suo disco di collaborazioni ha inaugurato la stagione di progetti solisti. Dopo di lui è stata la volta di Inner Vox, disco uscito a nome Demonogy HiFi alias Ninja e Max dal sound tipicamente minimal elettronico. Ora, dopo mesi di attesa, è il turno di Samuel. Anticipato dai singoli La Risposta e Rabbia, la voce del gruppo ha portato al Festival di Sanremo Vedrai appena prima di pubblicare un album di dodici brani inediti, scritti tra Torino, Roma e Palermo e prodotto da Michele Canova tra New York e Los Angeles. Il Codice Della Bellezza è un’ode all’essere umano, fucina i idee e disastri, un congegno che funziona ad emozioni, che ama, odia e tradisce, che si prende e si lascia. Cinque brani dell’album sono firmati da Samuel con Lorenzo Jovanotti, con cui duetta in Voleva Un’Anima.

Chiara Galiazzo, “Nessun posto è casa mia”
Trentenne, luminosa e intensa. E’ questa la nuova Chiara Galiazzo, salita sul palco del 67° Festival di Sanremo con il brano Nessun posto è casa mia, scritto da Niccolò e Carlo Verrienti e prodotto da un gigante della musica italiana come Mauro Pagani che ha affiancato Chiara in studio per la produzione dell’intero nuovo album, il terzo della carriera dell’artista. Per il suo ritorno sul palco dell’Ariston Chiara sceglie un brano molto raffinato nella sua semplicità, quasi sussurrato ed estremamente emozionante, che rappresenta un’importante prova d’interpretazione. A chiunque è capitato di allontanarsi in senso fisico o spirituale da luoghi, cose e persone. Volere o dovere ricominciare daccapo accettando la sfida e lasciarsi confondere dal cambiamento. E a chiunque è capitato, ad un certo punto, di voler ritornare lì dove sono gli affetti più veri e forti, quelli che fanno davvero “casa”. La crescita della cantante è evidente già dal primo ascolto: dall'esordio ad X-Factor sono cambiate tante cose e l'esperienza maturata si evince.

Soundtrack, “T2 Trainspotting”
T2 Trainspotting: The Original Soundtrack esce in Italia in contemporanea con uno dei film più attesi dell’anno, quel Trainspotting che fece la storia del cinema nel 1996. La soundtrack comprende inediti di gran lusso firmati da Young Fathers, High Contrast e Underworld, ma anche nuove versioni di pezzi indimenticabili come Lust For Life di Iggy Pop remixata dai Prodigy e Slow Slippy, una rilettura dell’iconica Born Slippy degli Underworld. Ci sono anche Wolf Alice e Fat White Family, accanto a grandi classici di Blondie, Frankie Goes To Hollywood e dei Queen. Il film è diventato il manifesto di un'intera generazione: presto diventato un vero e proprio cult, nel 1999 il British Film Institute l'ha inserito al decimo posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo. Nel 2004 il film è stato definito come il miglior film scozzese di tutti i tempi in un sondaggio di pubblico generale. E la colonna sonora non fu da meno: la canzone Born Slippy lanciò gli Underworld a livello internazionale e a oggi la soundtrack è uno dei dischi costantemente richiesto.