17-06-2017 ore 21:00 | Rubriche - Musica
di Giovanni Colombi

Le novità e la classifica della settimana: Nickelback, Simple Minds e Beth Ditto

In collaborazione con il negozio Freak Music Store di Crema vi segnaliamo le novità discografiche del panorama musicale nazionale ed internazionale, nei negozi questa settimana e la classifica dei dischi più venduti in città.

Nickelback, “Feed the machine”
Il nuovo dei Nickelback intitolato Feed The Machine è l'album più classicamente rock di questo 2017. Lo è per solidità, energia, melodie immediate e capacità di reinventare ancora una volta un genere che sembra sempre aver detto tutto ed ogni volta riesce a rigenerarsi. La band canadese, dopo 50 milioni di album venduti nell'arco di quasi vent'anni di carriera (undicesima band per vendite nel mondo e seconda solo ai The Beatles negli Stati Uniti), con il nuovo lavoro di inediti sembra ringiovanita e particolarmente ispirata. Dalla traccia teaser lanciata un paio di mesi fa al singolo appena pubblicato, la superba ballad Song On Fire, tutto risplende. Con questo decimo album, il primo risale al 1996, la formazione si conferma tra le realtà più solide dell'ahr rock degli ultimi vent'anni. Che dopo la pausa per una ciste alle corde vocali del vocalist Chad Kroeger è pronta a tornare più potenti che mai.

Simple Minds, “Acoustic in concert”
Alla vigilia della pubblicazione dell'album in studio Acoustic, lo scorso 10 novembre, i Simple Minds hanno tenuto un grande show per la serie In Concert della BBC Radio 2 nel famoso teatro Hackney Empire di Londra. E' stata l'occasione per la band scozzese di presentare i più grandi successi del loro vasto repertorio in versione acustica, oltre che alcune cover come Make Me Smile (Come Up And See Me), interpretata con Steve Harley salito a sorpresa sul palco. Questo è il disco tratto da quella serata: una registrazione in alta definizione dove i Simple Minds splendono come mai prima. Lo stile unplugged valorizza la vena intimista della band e permette di percepire i loro grandi successi da una prospettiva alternativa. Quattro i formati disponibili: cd, dvd, Blu-Ray e cofanetto cd+dvd con booklet in edizione limitata.

Beth Ditto, “Fake sugar”
Dopo 17 anni di successi con i Gossip, Beth Ditto fa il suo debutto solista con Fake Sugar. Ad anticipare l’uscita il primo singolo Fire, già in programmazione radiofonica anche in Italia. Beth ha collaborato per questo disco con Jennifer Decilveo (Andra Day, Ryn Weaver) che ha lavorato per bilanciare il lato punk della cantante con la prospettiva e il gusto pop. In Fake Sugar, Ditto affronta temi come l’amore, la perdita, il guardarsi indietro e l’andare avanti con tutto il suo essere sexy, l’intensità emotiva, la potenza e la bellezza che circondano un artista così critica, spregiudicata e irriverente come lei. Il disco è un mash-up di blues, pop, delirio rock e rustico soul. In And Out è un brano capace di far ballare con un mood anni ’50, Savoir Faire viaggia in coppia con la sua voce rock infuocata e Go Baby Go è un tributo ad Alan Vega dei Suicide, elegantemente vestito in giacca di pelle nera mentre corre verso un’autostrada interstellare. In Oh My God la crudezza di Beth Ditto, tremante e cool, segna la differenza tra Tina Turner e Bobbie Gentry. Un disco mozzafiato per gli estimatori di questa iconica interprete presentato in versione digipack.