16-05-2018 ore 20:35 | Rubriche - Medicina e salute
di Lidia Gallanti

Asst Crema. Urologia, nuovi strumenti in dono: interventi più precisi e meno invasivi

Nuovi strumenti e tecnologie avanzate per l'unità operativa di urologia. L'Asst di Crema ha ufficializzato la donazione di un cisto-uretroscopio del valore di circa 6200 euro e strumentazione endoscopica per 1950 euro. offerte rispettivamente da Angelo Gaffuri, ex paziente, e dal Rotary club Crema. "L'investimento - afferma il direttore generale Luigi Ablondi - testimonia l'attenzione e il sostegno nei confronti dell'ospedale e del reparto, sempre più specializzato in pratiche diagnostiche e chirurgiche mini invasive".
 

Diagnosi mini invasiva

"In un anno l'Asst di Crema effettua circa 300 biopsie alla prostata e 150 endoscopie all'apparato urinario. Grazie alle moderne tecnologie siamo in grado di eseguire analisi e intervenire con il minimo impatto". Il primario Alessandro Baresi illustra le nuove tecniche d'intervento per la diagnosi precoce. "Grazie alla Rirs (ureterorenoscopia diagnostica e terapeutica) possiamo esplorare l'apparato e intervenire direttamente in caso di calcoli o tumori, con il minimo disturbo al paziente".


Biopsie precise e meno dolorose

"L'ospedale di Crema è fra i primi in Lombardia ad effettuare biopsie alla prostata integrando risonanza magnetica ed ecografia", prosegeue Baresi. "Tale tecnica consente d'intervenire in modo preciso sulle aree sospette evitando numerosi prelievi di tessuto". In questo modo "la pratica risulta molto meno invasiva e fastidiosa per il paziente, con una percentuale di precisione dell'80 per cento nell'identificare di forme tumorali potenzialmente pericolose".