15-11-2017 ore 13:53 | Rubriche - Comunicazioni ai cittadini
di Gianni Carrolli

Truffe online, i rischi dei messaggi virtuali. Il trucco: “attenzione ai testi sgrammaticati”

Mail, sms e sistemi di messaggistica istantanea: sono questi i canali maggiormente sfruttati per le cosiddette truffe online. Spesse volte si tratta di tentativi di intrusione nei dispositivi personali, facilmente riconoscibili da testi sgrammaticati – con punteggiatura errata o inesistente – che invitano a cliccare su un link con le scuse più disparate: bollette, regali, sospensione di conti correnti e molto altro ancora. Come segnala lo Sportello dei diritti, in casi come questi per eludere il tentativo di truffa bisogna “prestare sempre la massima attenzione ad ogni messaggio”.

 

Attenzione e niente fretta

Le truffe cambiano ma gli errori di grammatica rimangono, suggerisce la Polizia postale. Per Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei diritti, “è sufficiente prestare solo più attenzione e non avere mai fretta quando giungono comunicazioni sui nostri dispositivi, perché un semplice clic può portarci a perdere denaro o a far carpire i nostri dati. Nel caso siate comunque incappati in una frode di questo tipo potrete rivolgersi agli esperti dello Sportello tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org, per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi”.

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