11-02-2018 ore 18:32 | Rubriche - Musica
di Lidia Gallanti

Sanremo 2018, sul podio c'è anche un autore cremasco. Così Simonetta racconta l'Ariston

Davide Simonetta risponde al telefono mentre cammina verso il teatro Ariston. Mancano ancora un paio di giorni alla finale di Sanremo 2018, che porterà sul podio una delle due canzoni scritte da lui. Tutto è ancora possibile. Dall’altra parte del ricevitore un brusio vivace suggerisce il fermento che anima la città dei fiori nei giorni di festival. È l'una di pomeriggio, ma "qui è ora di colazione - scherza - si va a letto alle cinque di mattina, il resto è vissuto in funzione delle serate, è un mondo a sé".

 

Terzo anno in gara
Per l'autore cremasco è il terzo anno dietro le quinte del festival: il debutto nel 2016 con Il mondo esplode tranne noi dei Dear jack. L’anno scorso accompagna il grande ritorno di Paola Turci con Fatti bella per te, quest’anno è autore per Annalisa con Il mondo prima di te e Le vibrazioni con Così sbagliato, presentate nei primi due giorni di kermesse canora. Venerdì la serata dedicata alle cover, in cui la cantante savonese ha duettato con Michele Bravi e Le Vibrazioni hanno cantato con Skin. Per Davide, "un sogno che si avvera".

 

La conquista del podio
Sabato sera, la classifica dei vincitori. Palma d'oro a Ermal Meta e Fabrizio Moro, secondo posto a Lo stato sociale. Terza Annalisa, con Il mondo prima di te. Il brano scritto con Davide Simonetta e Alessandro Raina. "È un brano che mi piace molto, perché rispecchia il mio mondo musicale, un po’ scuro, intenso”, racconta Davide. È un pezzo scritto in soli tre giorni, lavorando 24 ore su 24. “Tutto è iniziato da un reef di pianoforte. Annalisa ha cercato una melodia forte, Alessandro Raina ha composto il testo. Difficile dire come nasce una canzone, cade un po’ dal cielo. Ti travolge, è ciò che amo del mio mestiere”.

 

Dietro le quinte e sul palco
“Un autore vive Sanremo in modo completamente diverso. Il nostro lavoro termina molto prima, partecipiamo al festival per sostenere i nostri artisti e le canzoni che porteranno, ma sul palco ci saranno solo loro”. Ogni volta la tensione è alle stelle: “prima di esibirsi ogni cantante si isola completamente in una stanzetta, solo con sé stesso e con chissà quali demoni”. Non mancano le piccole scaramanzie: “per raggiungere la città abbiamo usato la stessa macchina dell’anno scorso. Io ho l’abitudine di non dire nulla, a nessuno. Silenzio assoluto, finché le cose accadono.”

 

Brani nella top 5
Così è stato: sabato sera la finalissima premia Annalisa con il terzo posto sul podio, dopo la coppia Meta-Moro e i ragazzi de Lo stato sociale. La gioia è incontenibile, ma il vero successo dei brani sarà decretato dall’eco radiofonica: “i pezzi sono usciti pochi giorni fa e sono già nella top 5 delle principali emittenti, le classifiche li stanno premiando, sono molto soddisfatto”.

 

 La redazione consiglia:

rubriche - Musica
"Più che una semplice passione, la musica è stata una sorta di maledizione". Trentaquattro anni e una vita dedicata alla musica, Davide Simonetta si racconta. Il giovane...
Oggi al cinema