07-11-2017 ore 20:37 | Rubriche - Medicina e salute
di Juliao Vanazzi

Cure palliative. Giornata del ricordo, musica e commozione per familiari e operatori

Commozione, musica e il piacere di ritrovarsi ancora. Ieri pomeriggio l’auditorium Manenti di Crema ha ospitato la Giornata del Ricordo organizzata dalla Rete di cure palliative in collaborazione con l’associazione Alfio Privitera. L’incontro ha riunito una settantina di persone tra operatori e familiari presi in carico negli ultimi anni; un’occasione per ricordare le persone care, senza dimenticare l’importanza di essere ancora uniti e di andare avanti nonostante il dolore per la perdita di parenti o amici. Così ha ricordato il dottor Sergio Defendi, responsabile dell'unità operativa dell'ospedale di Crema, seguito dalla riflessione di don Emilio Lingiardi sull’importanza di proteggere il nostro prossimo e condividerne il cammino.

 

 

Il percorso continua

Alle parole è seguita la musica del coro sestese Schola Cantorum, con un repertorio gospel in grado d’infondere calore e un pizzico di serenità al pubblico in sala, che poco a poco si è lasciato coinvolgere dal ritmo dei brani diretti dal maestro Massimo Ardoli. La giornata si è conclusa con un rinfresco e con la consapevolezza che ieri come oggi il lavoro svolto a sostegno delle famiglie prosegue, così come il legame che unisce chi ha condiviso lo stesso intenso percorso di vita e oggi trova la forza di continuare.

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