07-07-2015 ore 18:37 | Rubriche - Motori
di Angelo Tagliani

Crema. Il fascino della Milano Taranto richiama decine di appassionati nella notte

Confermando una tradizione ormai consolidata, dal 1987 le moto d’epoca della Milano-Taranto si fermano a Crema per il primo controllo. All'edizione 2015, partita dall'Idroscalo alle 00.01 di lunedì 5 luglio, partecipano 201 motociclisti, ai quali vanno aggiunti una manciata di passeggeri di sidecar e moto moderne, in rappresentanza di 13 Paesi, chiamati assaggiatori: 103 gli italiani, con massiccia partecipazione di piemontesi, pugliesi e veneti e soprattutto 4 cremaschi. I tedeschi 61, tra tanti vecchi amici anche diversi volti nuovi. Mentre sono in calo gli olandesi fermi a quota 7, sono in aumento gli svizzeri (23) e gli inglesi. Dal Regno Unito giungono in Italia in otto, la maggior parte in sella alla Lambretta, scooter che ha fatto breccia tra i sudditi della regina Elisabetta. Sette anche gli austriaci; due i canadesi, come i finlandesi. Ci sono poi rappresentanti della Francia, degli Stati Uniti, della Cina e del Principato di Monaco.

 

Dalla Devil alla Gilera

Si tratta di un evento tanto amato che all’inizio del 2015 le adesioni erano giunte così copiose che il Moto club Veteran S. Martino di S. Martino in Colle (Perugia), presieduto da Franco Sabatini, organizzatore della rievocazione storica, è stato costretto a chiudere le iscrizioni. Decine le Case motociclistiche rappresentate: dalla Gilera alla Guzzi, dalla Piaggio alla Innocenti, passando per Bianchi, Matchless, Indian, Norton, Parilla, Capriolo, Hercules, Ducati, Benelli, Bmw, Rumi, Honda, Yamaha, Morini, Devil, Bartali, Mas, Mondial, Aermacchi, Puch, Rudge, Harley Davidson, la bella Triumph Bonneville di Helene Smit e le introvabili Guia e Devil.

 

Laverda e Galletto 192 cc

Incredibile lo spiegamento di Laverda. Nella classi fino a 75 cc e 100 cc saranno ben 20 le Laverda costruite nei primi anni ’50 del secolo scorso. Una decina, invece, quelle di grossa cilindrata uscite dagli stabilimenti di Breganze negli anni Settanta. Nel gruppo anche il campione Gianfranco Bonera, dopo il debutto di dodici mesi fa, rimasto affascinato dalla manifestazione. Grandi applausi per Cosimo Vaccarelli (86 primavere sulle spalle) e Vito Ciracì, che la Milano-Taranto fecero in tempo  a disputare quando era una gara di velocità pura (Ultima edizione nel 1956). Di tutto rispetto il numero di Galletto 192 cc, in gara con cinque esemplari perfettamente conservati.

 

La notte cremasca

Arrivati al Centro moto Crema di via Milano attorno all'1 di notte, fanno il primo ristoro e attendono il via per la tappa successiva. In terra cremasca vengono accolti da decine di appassionati, anche se l'orario non è quello dell'aperitivo. L'ultimo a ripartire, il 201°, ha lasciato Crema alle 2.45.