05-06-2015 ore 17:39 | Rubriche - Motori
di Filippo Rizzetti

Renault Espace, la quinta generazione diventa crossover. Per ammirarla e provarla porte aperte sabato e domenica alla Ninicar

La Renault Espace arriva alla quinta generazione e da monovolume si trasforma in crossover. Nata grazie alla consulenza della Mercedes-Benz, con cui è in atto una collaborazione per Smart e Twingo, la nuova versione guadagna un impatto notevole. Per chi vuole ammirarla e provarla sabato 6 e domenica 7 giugno porte aperte al concessionario  Ninicar di Vaiano Cremasco.

 

La trasformazione

Spariscono le grandi vetrate laterali, vero segno distintivo delle versioni precedenti, per lasciare posto a vetrature più strette e filanti. Cresce poi l'altezza da terra che passa da 120 a 160 millimetri, in pure stile crossover, mentre i cerchi possono arrivare ad avere un diametro di 20 pollici.

 

L'abitacolo (foto © Cremaonline.it)

Gli interni

All’interno sorprendono il posto guida di ispirazione aeronautica: tunnel alto ed avvolgente, cambio automatico a forma di cloche, touchscreen disposto in verticale con la possibilità di personalizzare lo schermo con comandi touch, per sfogliare o zoomare i contenuti con due dita. Un tasto sulla plancia permette di entrare direttamente nel menu del Multi-Sense, dal quale si seleziona la modalità più adatta al percorso agendo singolarmente sui parametri come sterzo e ammortizzatori. Tra l’altro, nella modalità Sport cambia anche la sonorità, grazie all’effetto R-Sound che arriva tramite gli altoparlanti, per dare la sensazione di guidare una sportiva vera.

 

Le motorizzazioni

Due al momento le motorizzazioni disponibili: 1.6 dCi Twin Turbo 160 CV e 1.6 TCe 200 CV. Entrambi i propulsori garantiscono una guida molto piacevole e nonostante la notevole mole, di circa 1,6 tonnellate, spicca l'agilità dovuta al buon abbinamento con il cambio a doppia frizione a sei marce, rapido e morbido nei passaggi di marcia. Questi i consumi per il percorso misto, tra autostrada, statali e attraversamenti cittadini: la 1.6 dCi segna 7,8 litri/100 km,mentre la 1.6 TCe arriva a 10,8. Rispettivamente 12,8 e 9,3 km per litro.

 

La meccanica

La grande innovazione riguarda le quattro ruote sterzanti abbinate alle sospensioni regolabili. In pratica fino a 60 km/h le ruote posteriori girano all’opposto di quelle anteriori, per ridurre il diametro di sterzata, mentre da 60 km/h in su girano nella stessa direzione. L’effetto più immediato è sul volante: la rotazione richiesta è molto inferiore, si entra e si esce con pochissimo movimento di braccia. Una splendida sensazione per una guida appagante.