04-10-2017 ore 20:26 | Rubriche - Costume e società
di Diego Meis

Ferrara capitale del giornalismo. I giovani protagonisti del Festival Internazionale

Una città di provincia diventa la capitale del giornalismo per un weekend. Nuovo successo per l'undicesima edizione del Festival di Internazionale, evento dedicato all'informazione senza frontiere. Dal 29 settembre al 1 ottobre la città degli Este ha ospitato 250 relatori provenienti da 40 Paesi, per un totale di 130 incontri aperti al pubblico - circa 71 mila persone in tre giorni - e 270 ore di programmazione a base di attualità, letteratura, economia, cultura e arti visive, cui si aggiungono workshop tematici, proiezioni ed eventi per bambini. Grazie alla presenza di ospiti d'eccezione e una nutrita schiera d'infaticabili volontari under 30, l’edizione 2017 del Festival riesce ancora una volta a trasformare un capoluogo di provincia in un porto di idee, in cui la contaminazione culturale è ricchezza.

 

I giovani, veri protagonisti

Ordinata, rispettosa, poliglotta, appassionata. Eccola, la meglio gioventù del Festival. In piazza Trento e Trieste la fila inizia dalle 7.30 in poi, e si ripete per tutta la giornata di fronte ad ogni ingresso. Con ordine quasi britannico - un inedito rispetto allo stereotipo tricolore - i serpentoni di persone scorrono lungo le vie centrali della città per accaparrarsi i posti alle conferenze in calendario. Sul palco nessuna rockstar, ma penne di fama internazionale, registi, inviati speciali, persone che con professionalità e passione hanno saputo fare la differenza.

 

Da Prodi alle Matite appuntite

Presenti il deputato Romano Prodi, la rappresentante in Italia della Commissione Europea Beatrice Covassi, e l’economista greco Yanis Varoufakis, ministro delle finanze del governo Tsipras, chiamati a discutere confini e prospettive di un’Europa tesa tra la crisi della politica tradizionale e la nascita di nazionalismi xenofobi. Tra gli invitati non sono mancati personaggi poliedrici come Jacopo Fo, Daria Bignardi, gli scrittori Erri De Luca e Pankaj Mishra e le Matite appuntite dei fumettisti  Zerocalcare Guy Delisle. Ospiti che si divertono a scompaginare luoghi comuni e proporre teorie, provocazioni, prospettive inedite su crisi migratoria, stereotipi culturali e di genere o reportage dai fronti di conflitto e di sviluppo, non per dare risposte ma per suggerire le giuste domande.