03-01-2017 ore 15:22 | Rubriche - L’oasi
di Tiziano Guerini

L’Oasi. La vastità del mondo e le radici d’Europa. Travisamento e interpretazione

L'oasi. Come suggerisce il nome potrebbe trattarsi di un luogo dove trovare ristoro, ma anche di un territorio isolato. L'obiettivo è offrire uno spunto di riflessione, non necessariamente polemico, su temi d'attualità. Chiunque può commentare sulla nostra pagina facebook o scrivere a redazione@cremaonline.it. Buona lettura.

 

La vastità del mondo

Siamo immersi nelle festività e si moltiplicano gli appelli al senso religioso cristiano. A non abbandonare i segni della tradizione di fede. Bene, però “il mondo è sempre più vasto e diverso”. L'ho sentito in una conferenza tenuta in una chiesa. Confesso che non me l'aspettavo. Mi ha fatto pensare con maggiore convinzione a qualcosa di cui ero già convinto. "Più che parlare delle radici cristiane in Europa, che molti avrebbero voluto inserire nello statuto dell'Unione europea, sarebbe invece giusto parlare di radici europee nel Cristianesimo".

 

Travisamento e interpretazione

È la cultura occidentale che ha letto secondo le proprie convinzioni filosofiche di vita, la dottrina, l'insegnamento e la vita di Cristo. Se Dio ha parlato nella Rivelazione, è pur sempre l'uomo delle categorie greche e romane che lo ha ascoltato e ha tradotto il senso delle sue parole. Che le parole possano essere intese e fraintese non è una stranezza, né una novità. Non si è trattato di un travisamento, forse, ma certamente sì di una interpretazione; magari rivoluzionaria, ma pur sempre soggettiva.