30-09-2017 ore 19:07 | Politica - Crema
di Gianni Carrolli

Crema. Giovani padani, sostegno alla causa Catalogna: “l’Ue garantisca il referendum”

Da mercoledì 27 settembre sul balcone della sede della Lega nord garrisce la bandiera catalana. È stata esposta dal gruppo dei Giovani padani in segno di vicinanza al popolo catalano, attualmente in protesta con il governo centrale di Madrid per non aver concesso il referendum sull’indipendenza. “Quanto sta succedendo in Catalogna non può essere derubricato come problema interno alla Spagna – commenta il coordinatore Daniel Bressan – l’Europa deve schierarsi dalla parte del governo Catalano garantendo la consultazione referendaria”.

 

L’appoggio alla Catalogna

Prosegue Bressan: “Bruxelles ha l’ultima occasione per mostrare che l’Europa è ancora quell’istituzione garante dei popoli europei e non l’ente chiuso nella quale si dà voce agli egoismi nazionali. Noi giovani padani sogniamo l’Europa dei Popoli e delle identità locali, un concetto troppo spesso disatteso dalle recenti posizioni dell’unione”. Ospite a Pontinda, l’indipendentista spagnolo Enric Ravello Barber ha spiegato che la richiesta catalana deriva da pulsioni identitarie e dal “mancato riconoscimento di uno statuto più autonomista per la regione. I giovani padani – aggiunge il coordinatore – non possono che fare eco a queste richieste territoriali, richieste che vogliono portare il potere decisionale dagli stati centrali alle identità locali”.