18-02-2017 ore 12:03 | Politica - Dalla provincia
di Ramona Tagliani

Provincia di Cremona. Presentate le linee programmatiche. Risorse in picchiata

Dai servizi ai Comuni alla formazione, dall’edilizia scolastica e manutenzione alla pianificazione territoriale ed ambientale, dalle opere infrastrutturali alle politiche del lavoro. Ecco le Linee programmatiche di mandato 2017-2019 presentate al consiglio provinciale da Davide Viola, presidente della Provincia di Cremona. Il tutto in un contesto istituzionale in continua trasformazione e con risorse economiche sempre più decurtate.

 

L’enigma istituzionale

Il Referendum ha confermato l’articolo 144 della Costituzione secondo cui le Province, i Comuni, le Città metropolitane, le Regioni e lo Stato sono enti costitutivi della Repubblica. Per Viola si è così creato “un enigma istituzionale nonché operativo a seguito dell’incidenza e degli effetti della L. 190/14. È necessario riflettere su ciò che resta della Legge Delrio, dichiaratamente di natura transitoria e ripensarla alla luce delle criticità in tema di governance degli enti, della situazione finanziaria e della conseguente impossibilità a svolgere almeno le funzioni fondamentali”.

 

Risorse economiche in picchiata

Centrale il nodo centrale delle risorse economiche: “La Provincia di Cremona si trova ormai da quasi un triennio, così come la quasi totalità delle Province italiane, in una situazione di strutturale criticità. La Corte dei Conti ha evidenziato la forte discrasia tra ciò che la legge stabilisce come funzioni fondamentali delle Province e i continui tagli finanziari, assolutamente eccessivi per il mantenimento dei servizi alla comunità. Pur con tali difficoltà, la Provincia si è riorganizzata, a partire dall’assestamento della struttura organizzativa e operativa dell'ente in materia di appalti, con la finalità futura di fornire supporto ai Comuni del territorio. Accanto a ciò, il consolidamento e sviluppo dello standard di qualità dei servizi, valorizzando l’impegno gestionale, il controllo della spesa e gli equilibri di bilancio, in considerazione delle necessità di assestamento dell’Ente anche rispetto ad una situazione amministrativo – finanziaria critica ed incerta”.

 

Le necessarie infrastrutture

Tra le priorità indicate nel settore delle infrastrutture, in relazione anche agli auspicati trasferimenti di adeguate risorse economiche, la costruzione del nuovo ponte a Spino d’Adda, la messa in sicurezza del ponte di san Daniele, gestito dalla Provincia di Parma, le manutenzioni ordinarie e straordinarie della rete viabilistica provinciale. Interventi nel 2017 per oltre 5 milioni di euro nel campo dell’edilizia scolastica in relazione all’esito dei mutui Bei. Il Miur deve fornire i risultati del concorso di idee per la realizzazione di Scuole innovative, al quale la Provincia di Cremona è stata ammessa. A Crema, in via Piacenza, è prevista la costruzione della nuova sede del liceo Racchetti: aule, laboratori e palestra, con un importo pari 11 milioni e mezzo di euro. L’intervento sarà finanziato con fondi dell’Inail.