18-01-2017 ore 20:46 | Politica - Milano
di Gianni Carrolli

Regione. Superticket dimezzato a partire dal primo febbraio. Agostino Alloni: “la strada giusta sarebbe l’esenzione totale”

“Premetto che una riduzione del ticket nella Regione dove la sanità è la più costosa d'Italia è sempre una buona notizia, ma la ricetta di Maroni è sbagliata e oltretutto non è quella che ha più volte promesso ai lombardi, cioè l'azzeramento dei ticket”. Così Agostino Alloni, consigliere regionale Pd, replica all’annuncio di Giulio Gallera – assessore al Welfare di Regione Lombardia – in merito al dimezzamento del super ticket sulle prestazioni sanitarie e sulle visite ambulatoriali.

 

“Nessuna differenza”

Come dichiarato dall’assessore Gallera, grazie ai 25 milioni di euro stanziati dalla Regione per i cittadini lombardi il tetto del super ticket si abbasserà, passando da 30 a 15 euro. Scettico invece Alloni, che spiega: “con la nuova delibera per la maggior parte dei casi i cittadini non vedranno differenze, perché l’abbattimento di 15 euro vale solo per le prestazioni più care; chi pagava fino a 51 euro di ticket continuerà a pagare come prima. La strada giusta, lo diciamo da tempo, è l’esenzione totale per i redditi fino a 30 mila euro e la rimodulazione per reddito di quelli superiori”.

 

Benefici sui massimi

“L’effetto reale della delibera di giunta – aggiunge il consigliere Pd – è l’introduzione del limite a 51 euro, anziché 66, del costo massimo per i cittadini di visite ed esami. La novità è che la giunta ha rivisto il superticket di competenza regionale che la Lombardia applica in relazione al valore economico della prestazione (ossia quanto viene rimborsato agli ospedali per ogni prestazione effettuata): se prima il superticket variava da 0 a 30 euro ora varierà da 0 a 15 euro (in aggiunta al ticket nazionale). Ci sarà quindi un beneficio solo per le prestazioni più costose”.