16-11-2017 ore 10:17 | Politica - Dall'italia
di Andrea Galvani

Change. Abolire il dirigente scolastico, dalla petizione online si passa al disegno di legge

“Aboliamo la figura del dirigente scolastico”. Sta destando molta curiosità – oltre alle 486 firme – la petizione lanciata su Change.org dedicata ad una delle figure più significative dell’universo della scuola. In pochi anni si è passati dal “direttore” al “preside”, fino al “dirigente, immaginandolo alla pari di chi guida un’azienda”.

 

Dimensioni e complessità aziendali

Effettivamente i continui accorpamenti hanno reso le scuole sempre più simili ad aziende. Basti pensare alle “dimensioni” e alle “complessità” dovute “al numero di docenti (quindi dipendenti) e alunni”. Se un’azienda può contare su figure specializzate per ogni settore – o almeno così dovrebbe essere - dal responsabile delle risorse umane, al marketing, al bilancio, al controllo della qualità o allo sviluppo tecnologico, nella scuola è il dirigente scolastico ad occuparsi di tutto. Negli ultimi mesi sono aumentate le proteste “per gli eccessivi incarichi e responsabilità” attribuite ai dirigenti.

 

Sindaco della comunità scolastica

La petizione vorrebbe che “a rappresentare la scuola e a fare da “regista” tra le figure che la governano” sia “un sindaco della comunità scolastica” con “poteri pari agli altri dirigenti”. Dovrà essere eletto dai docenti della scuola, come accade in Svizzera e altri Paesi europei in cui “il dirigente è democraticamente eletto dalla collegialità”. Il tutto nell’ottica di una “democrazia orizzontale che si contrappone in maniera netta alla governance verticale attualmente vigente”. Raccolte 500 firme, la petizione verrà consegnata ai membri della settima commissione del Senato e della Camera con la richiesta di “istruire un disegno di legge che abbia il compito di rivedere la governance delle scuole”.

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