15-12-2017 ore 11:41 | Politica - Dalla provincia
di Andrea Galvani

M5S sui giochi d'azzardo: "solo nel 2016 in provincia di Cremona bruciati 502 milioni"

Cresce il gioco d’azzardo. Nel 2016 nella sola provincia di Cremona sono stati giocati 502 milioni di euro. Secondo i dati dei Monopoli di Stato raccolti dal senatore del Movimento 5 Stelle Giovanni Endrizzi insieme alla associazione No Slot in Lombardia nel 2016 il giro d’affari è stato di 17,5 miliardi di euro. Lo Stato incamera poco più del 10,11%. “Ogni euro gettato nell’azzardo – spiegano dal M5S - è sottratto all’economia produttiva e reale della nostra provincia.

 

Slot, videolottery e Totocalcio
“In provincia di Cremona su 502 milioni di euro di azzardo oltre il sessanta per cento è speso in queste due tipologie d’azzardo: 230.869.246 milioni di euro nelle classiche slot machines e 97.746.867 milioni di euro nelle moderne e ancora più pericolose videolottery. Online – o meglio i ‘giochi di abilità’ per la classificazione dei Monopoli – la spesa è di 54 milioni di euro. A seguire le lotterie istantanee come il ‘gratta e vinci’ con 41,3 milioni di euro, il Lotto con 40,2 milioni di euro, le scommesse sportive a quota fissa a 20,6 milioni di euro, 1 milione per le scommesse ippiche in agenzia”. Il Totocalcio? Nel 2016 i cremonesi vi hanno investito in tutta la provincia 71.249 euro.

 

La spesa in provincia di Cremona

In media, calcolando quindi anche chi non ‘azzarda mai’, neonati, minori e anziani, ogni famiglia della provincia di Cremona (sono in totale 153.296) spenderebbe 3.277 euro all’anno, cioè 273 euro al mese nei giochi d’azzardo. Tutto denaro sottratto all’economia reale, al piccolo commercio, ai servizi, ai ristoranti, ai negozi. Secondo i recenti dati la spesa 2007-2016 delle famiglie è infatti calata di 85 euro a famiglia al mese. Questo a fronte di una spesa media mensile per le famiglie 3.956 euro per la Lombardia. In pratica una media di 274 andrebbe in azzardo e 449 per spese alimentari. Mensilmente, quindi, ogni famiglia della provincia Cremona spenderebbe nel gioco il 60% di quanto speso da un cittadino lombardo in alimentari e bevande.

 

Nuova legge sulle intercettazioni

Secondo il Movimento 5 Stelle “in questo allarmante quadro c’è poi il flusso di denaro che viene ripulito dalle mafie anche nelle VLT-Slot-Online formalmente legali che poi si scopre sempre più spesso legate a società legate alla ‘ndrangheta, camorra e mafie. La nuova legge sulle intercettazioni impedisce di usarle per reati di associazione semplice, anche quando potrebbe essere essenziale per le indagini. Il trojan potrà essere usato in intercettazioni su mafie e terrorismo e per reati di associazione finalizzati a contrabbando e contraffazione. Per tutti gli altri reati, no”.

 La redazione consiglia:

cronaca - Crema
Nei giorni scorsi gli agenti della polizia locale di Crema hanno denunciato il titolare di una ricevitoria cittadina con l'accusa di aver consentito la partecipazione di giochi pubblici con...
cronaca - Crema
Furto nella notte alla Sisal Matchpoint di via Macello a Crema. I ladri hanno forzato la porta di un bagno che si affaccia sulla terrazza e prima di introdursi nella sala scommesse hanno disattivato...
cronaca - Pandino
Il comune di Pandino, come capofila di tutti i comuni cremaschi ad esclusione di Agnadello, ha ottenuto da Regione Lombardia un finanziamento di 30.000 euro per un progetto, del valore totale di...
cronaca - Crema
Ieri pomeriggio, presso il comando di via Macallè, alla presenza dei comandanti delle stazioni del Cremasco si è svolto il primo incontro relativo alla problematica della ludopatia....
cronaca - Agnadello
Si intitola La vita non è una partita il progetto del Comune di Agnadello per prevenire, reprimere e contrastare il fenomeno della ludopatia. Iscritto al bando di Regione Lombardia, il...
cronaca - Crema
Anche nel territorio cremasco sono in aumento i problemi legati al gioco d'azzardo, “ma ancora in proporzione poche le persone che intraprendono una cura. Sicuramente – spiega Paola...