10-01-2018 ore 09:44 | Politica - Crema
di Diego Meis

Treno Crema-Milano, 60 chilometri percorsi in tre ore. Liberi e Uguali denuncia i disagi

Ricomincia l'anno dei pendolari cremaschi e con questo i disservizi ferroviari. Già dalle prime ore di ieri mattina, la linea ferroviaria che collega Cremona a Trevigilio passando per Crema è andata in tilt. Il problema? Stavolta i rami caduti sui binari per il maltempo. Il risultato? Forti ritardi e treni soppressi in direzione di Milano: il diretto delle 5.38 a Crema è arrivato a Milano Lambrate alle ore 8.39. Tre ore di viaggio per 60 chilometri.

 

Disagi e responsabilità

La frequenza dei ritardi ha reso il disservizio una routine e il corretto funzionamento dei trasporti un evento eccezionale. Una situazione che "rende chiara l'urgente necessità di una maggiore manutenzione della linea", affermano gli esponenti della sezione cremasca di Liberi e Uguali, definendo inaccettabile la condizione del trasporto ferroviario nel sud della Lombardia. "Il servizio regionale offerto da Trenord è assolutamente inadeguato e penalizza quotidianamente migliaia di pendolari. Anche lo Stato e Rete Ferroviaria Italiana, gestore dell'infrastruttura, ha pesanti responsabilità. È ora di cambiare davvero, in Regione come al governo del Paese".

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