08-02-2017 ore 20:37 | Politica - Dal cremasco
di Andrea Baruffi

Missione di Scrp e rinnovato impegno dei sindaci. Aldo Casorati: “superare il comitato ristretto con la conferenza dei sindaci”

“Superare il comitato ristretto dei sindaci sostituendolo con la conferenza dei sindaci dell'area omogenea. Questa ha lavorato bene per quanto riguarda la difesa dell'autonomia dell'ospedale e sul tema dell'area vasta, riuscendo a coinvolgere tutte le amministrazioni comunali. Non si tratta di rimettere in campo i 12 sindaci nominati in modo un po’ empirico nell'ultima assemblea di Pieranica. Dobbiamo dotarci di un regolamento e di una proposta di nuova elezione che garantisca la rappresentatività di tutti i comuni piccoli, di medie e grandi dimensioni”. Questa è l’ipotesi avanzata dal sindaco di Casaletto Ceredano Aldo Casorati per il futuro di Scrp – Società cremasca reti e patrimonio.

 

Rinnovato impegno dei sindaci

La proposta è stata condivisa ieri durante un incontro informale con i colleghi sindaci di Crema Stefania Bonaldi, di Pandino Maria Luise Polig, di Bagnolo Cremasco Doriano Aiolfi, di Offanengo Gianni Rossoni, di Madignano Guido Ongaro, di Castelleone Pietro Fiori, di Ripalta Guerina Luca Guerini e di Ripalta Cremasca Aries Bonazza. “La rinnovata conferenza dei sindaci – ha spiegato Casorati – dovrà occuparsi, suddividendosi gli impegni tra i vari componenti, di tutti gli aspetti politico amministrativi e programmatori del territorio: società partecipate, sanità e welfare, infrastrutture, imprese e lavoro, università e scuola, innovazione e molto altro ancora. Compito primario di questi sindaci sarà il raccordo, l'informazione e l'ascolto di tutti i colleghi per concordare insieme gli aspetti relativi a tutti gli ambiti”.

 

Scrp: da patrimoniale a società di servizi

“Scrp non è più una società patrimoniale che fa investimenti per i comuni e li gestisce ma si deve trasformare a tutti gli effetti in una società di servizi per gli stessi comuni”. Secondo Casorati non significa essere “solo centrale di committenza. Dovrà avere uno spiccato ruolo manageriale per trovare possibilità di finanziamento su bandi regionali, nazionali o europei e facilitare processi aggregativi per aiutare il territorio a crescere”. La società dovrà dotarsi di “struttura leggera ed efficiente. Importante sarà la corretta definizione economico gestionale del riparto dei costi fra i vari comuni”.

 

Illuminazione pubblica e banda ultralarga

“Una stretta collaborazione fra i sindaci eletti nella conferenza dei sindaci dell'area omogenea e il consiglio di amministrazione di Scrp dovrà essere il punto di svolta per dar corso in tempi ragionevoli a questo cambio di strategia e di missione. Due progetti importanti ed innovativi si stanno portando avanti in collaborazione con Scrp che meritano risalto e approfondimento”. Si tratta della partecipazione al bando europeo da parte di 20 comuni per l'efficientamento dell'illuminazione pubblica e della convenzione con Infratel per la posa della banda ultralarga, sempre con il supporto di Scrp e alla quale hanno aderito 49 Comuni del territorio. “Questi due progetti in itinere – ha dichiarato Casorati – sono un piccolo esempio concreto di quale dovrà essere il futuro della società, che dovrà trasformarsi in società dei comuni cremaschi”.

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