02-10-2017 ore 11:18 | Politica - Crema
di Ramona Tagliani

Crema. Insieme, obiettivo ricostruire la sinistra. Migrazione e lavoro temi portanti

Insieme, la formazione che a livello nazionale fa riferimento a Giuliano Pisapia e che riunisce Campo progressista e Art.1 – Mdp è stata presentata a Crema dal deputato Franco Bordo, dall’assessore Attilio Galmozzi e da Maurizio Bertolaso, Marta Andriola, Giorgio Galli e Davide Villani, già membri della lista La Sinistra - Per Bonaldi Sindaca.

 

Nuovo centrosinistra

Come spiegato da Bordo, “la necessità di ricostruire un nuovo centrosinistra sta entrando nel vivo e abbiamo raccolto già diverse adesioni sia a Crema che a Cremona, a rimarcare come questa necessità politica sia percepita e gradita da un popolo sempre più smarrito". L'assessore all’istruzione del comune di Crema, Attilio Galmozzi, ha ricordato come "già nel corso della recente vittoria elettorale alle politiche, con la rielezione di Stefania Bonaldi, la Lista La Sinistra ha incarnato questo aspetto: una lista aperta a tutti, da MdP a Campo Progressista a Sinistra Italiana e che ha riconfermato un assessore e un consigliere, Emanuele Coti Zelati”.

 

Lacrime di Sale

La costruzione del nuovo soggetto politico verrà accompagnata da una serie di eventi pubblici. Il primo lunedì 9 ottobre alle ore 21 nella sala pubblica di Porta Ripalta, in via Matteotti a Crema, col dottore Pietro Bartolo, medico di Lampedusa e autore del libro Lacrime di Sale. Introdurranno la serata Mara Zanotti de Il Nuovo Torrazzo ed Andrea Galvani, direttore di Cremaonline, coadiuvati da Giusy Gusmaroli. Durante la serata si parlerà di migrazioni, uno dei temi cruciali del dibattito politico.

 

Lavoro, incontro con Pierluigi Bersani

“Senza il lavoro la Sinistra perde la sua identità” ha ribadito Fabrizio Airoldi, MdP Cremona, rimarcando “la centralità del lavoro come tema fondamentale per questo nuovo soggetto che nasce. Giovedì 19 ottobre alle ore 18, in Sala Zanoni a Cremona, ne discuteremo con Pierluigi Bersani". Giorgio Galli ha concluso la presentazione ricordando l'appuntamento del 22 ottobre. "Un referendum inutile, costoso, che millanta vantaggi per la Regione Lombardia. La spesa per i 45 mila Tablet annunciata da Maroni, forse per far meglio digerire quello che agli occhi di tutti è un anticipo di campagna elettorale, poteva essere investita in interventi strutturali".