02-02-2017 ore 15:23 | Politica - Rivolta d'Adda
di Silvia Tozzi

Rivolta d’Adda. Verde pubblico e strutture ludiche, 40 mila euro per la manutenzione

Ammontano a circa 40 mila euro gli interventi di manutenzione programmati nelle ultime settimane del 2016 da Andrea Vergani, assessore all’Ambiente del Comune di Rivolta d’Adda. Cospicuo l’intervento di potatura dei tigli di viale Dante Alighieri – 30 mila euro in totale – per liberare dai rami anche i punti luce che illuminano la strada e che a breve verranno sostituiti da lampade a led. Il ribasso ottenuto in sede di aggiudicazione di gara ha svincolato altri soldi, utilizzati per tagliare ulteriori piante che necessitavano di urgente manutenzione e che, in alcuni casi, risultavano pericolose per la sicurezza. Potati anche tutti gli alberi collocati nel giardino della scuola elementare ed in particolare con il boschetto che confina con l’istituto Santa Maria.

 

Nuova vita ai giochi

Oltre alle 3 piante che si affacciano sull’ingresso della nuova sede dell’asilo nido in viale Piave, nel parco Ca’ Magna la manutenzione ha riguardato 6 piante, in quanto i rami iniziavano ad invadere alcune recinzioni di case limitrofe. Un altro intervento importante, del valore di oltre 4 mila euro, ha riguardato la manutenzione delle strutture ludiche presenti nelle tre aree verdi in via Rosselli, in via Galilei e in via Foscolo. Manutenzione necessaria che ha permesso di ridare sicurezza e colore alle strutture di legno ormai sbiadite negli anni a causa del freddo e delle intemperie. Al parchetto Padre Pio è stato inoltre installato un nuovo gioco, diverso dagli altri, adatto anche a bambini diversamente abili con sedia a rotelle: il gioco del tris.

 

Gli altri interventi

Non solo manutenzione: a corredo degli interventi ordinari e straordinari, il pacchetto di interventi varato dall’assessore Vergani prevede anche altre misure. A breve arriveranno nuovi cestini, pensati per i mozziconi di sigaretta, per un costo totale di 5 mila euro, che verranno posizionati nelle zone del paese che ne risultano prive, altri invece andranno a sostituire quelli deteriorati o rotti. Infine, partirà a breve una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono dei mozziconi.