02-01-2018 ore 13:43 | Politica - Crema
di

Crema. Sicurezza e partecipazione, Carlo Cattaneo auspica "un 2018 a cinque stelle"

“Generalmente sarebbe corretto non emettere un giudizio dopo solo sei mesi di amministrazione, ma in questo caso è differente: la Giunta ha ripreso da dove aveva lasciato, compresi tutti gli errori e le contraddizioni degli anni precedenti. Tra queste, un civismo politico che non vuole sentire ragioni.” Più che continuità, per Carlo Cattaneo il Bonaldi bis è un governo di “recidiva”. Il consigliere del Movimento Cinque Stelle non risparmia colpi alla nuova Giunta cremasca, che a suo avviso “non ascolta, confonde la critica costruttiva con un rimprovero, un disturbo. Questo è un enorme demerito dal mio punto di vista. Ritengo che il primo punto mancante sia un briciolo di umiltà e di ascolto”.

 

La maggioranza non collabora
A sei mesi dall’ingresso in sala degli Ostaggi, Cattaneo traccia il profilo del Consiglio comunale, e punta il dito verso una maggioranza che “ha i numeri per sentenziare. Ciò che mi è parso di capire, vista la mia breve esperienza, è che le scelte vengano prese solamente su base politica. Dialogo e collaborazione non sono nel dizionario della maggioranza". Cattaneo dichiara il proprio impegno al banco dei consiglieri "affinché Crema possa ritagliarsi un ruolo importante nel  progetto dell’area omogenea". La valorizzazione della città e delle sue risorse, "tra cui la cosmesi", inizia dalle piccole azioni "per migliorare la vivibilità della città, molte delle quali oggetto di nostre interrogazioni - sottolinea - come l'abbattimento delle barriere architettoniche, la salute dei lavoratori e il sostegno al piccolo commercio".
 

Viabilità, sicurezza e partecipazione

Secondo il consigliere Cinquestelle, tra le priorità del prossimo quinquennio spicca la viabilità, con la realizzazione del sottopasso veicolare, “un’opera ormai quasi leggendaria, portata in vita solo durante le campagne elettorali”. Cattaneo incalza la Giunta, “ che siede ai tavoli della Regione Lombardia o delle Ferrovie, e potrebbe impegnarsi di più nei fatti – aggiunge – senz’altro è un capitolo complesso, nessuno pretende miracoli, soprattutto per gli oneri finanziari, ma nulla è perso”. In secondo luogo il tema della sicurezza, dalla necessità di “un’illuminazione adeguata in determinati quartieri della città” all'amianto “presente in diversi edifici urbani”. Non ultimo, il bilancio partecipato, "sostenuto dall'amministrazione nello scorso mandato, che ora suscita il totale diniego da parte di un sindaco esponente di una giunta civica". Secondo il consigliere pentastellato "il semplice coinvolgimento dei cittadini sarebbe utile per decidere dove destinare alcune risorse"

 

L'impegno in sala degli Ostaggi

"In qualità di esponente dell’opposizione, sto cercando di addentrarmi nella macchina amministrativa per portare in consiglio i disagi e le problematiche dei cittadini: presenza di barriere architettoniche, scarsa illuminazione, morosità ERP e maggiore accessibilità agli atti pubblici. I numeri a sfavore non mi spaventano e non rallentano il mio lavoro perché posso contare su una vasta collaborazione degli attivisti Cinquestelle”. In vista dei prossimi appuntamenti elettorali, il consigliere cremasco si mostra ottimista: "il M5s cremasco ha validissimi candidati. Il programma regionale è in linea con il nazionale, idee e programmi sono nati da un confronto costante con il territorio".

 

Verso il governo "a 5 stelle"

Da troppo tempo Regione Lombardia segue una politica milanocentrica che ha tralasciato i territori circostanti, anch’essi portatori di peculiarità e ricchezze". Tra le priorità del Movimento 5 Stelle, "il potenziamento dei servizi pubblici, a partire dalla rete ferroviaria, i servizi e i presidi sanitari, l’ammodernamento dei sistemi agricoli, la valorizzazione della piccola e media impresa". La corsa per le elezioni politiche è appena iniziata: "Sono e saranno esperienze fondamentali per la crescita del Movimento e per la valorizzazione di tutte le professionalità che racchiude, le ricadute non potranno che essere positive".

 La redazione consiglia:

politica - Crema
“I primi sei mesi di lavoro mi sono serviti per prendere confidenza con il nuovo ruolo e ai molti volti nuovi in consiglio comunale per capire i meccanismi della politica locale, la sua...
politica - Crema
“Come valuto i primi sei mesi del Bonaldi bis? In una parola? Continuità. E i cittadini - che dovrebbero conoscere le valutazioni mie, di Simone Beretta e di Laura Zanibelli sul primo...
politica - Crema
“In questi primi mesi siamo partiti con il motore già caldo. Quasi non ci siamo fermati nemmeno durante l'estate: si pensi infatti ai "tour" presso le case popolari”....
politica - Crema
Assessore riconfermato nel Bonaldi bis, segretario provinciale del Pd e candidato alle prossime elezioni regionali, Matteo Piloni traccia i confini del suo 2018, tra progetti, programmi e prospettive...
politica - Crema
Determinato e volitivo, Andrea Agazzi traccia il suo bilancio politico sul debutto del nuovo mandato amministrativo in sala degli Ostaggi, dove per la prima volta siede tra i consiglieri di...