01-10-2017 ore 13:14 | Politica - Crema
di Rebecca Ronchi

Limiti di velocità sulla Paullese, per Bordo “gli automobilisti vengono disorientati”

“Gli utenti della Paullese sono disorientati e ingannati dal continuo cambiamento dei limiti di velocità sul tratto raddoppiato in territorio milanese”. Questo il tema della lettera che Franco Bordo, deputato di Articolo Uno ha inviato al presidente della Provincia di Cremona Davide Viola, al sindaco di Milano Giuseppe Sala e alla consigliera milanese alla mobilità Siria Trezzi.

 

I 70 di Peschiera Borromeo

“Nei giorni scorsi il Comune di Peschiera Borromeo ha emesso un’ordinanza che riduce l’andatura consentita lungo la superstrada da 90 a 70 km/h, ma solo nel primi quattro chilometri, per poi tornare a 90 nei successivi quattro e poi ripassare a 70 km/h sino al chilometro 13,3. A ciò si aggiungono i differenti limiti nel tratto non ancora raddoppiato tra Zelo-Paullo e il cavalcavia della provinciale Cerca. Una soluzione disomogenea, che crea un peggioramento nello scorrimento del traffico e disorientamento nelle migliaia di automobilisti che ogni giorno viaggiano lungo l’ex statale per raggiungere Milano e i territori limitrofi”.


Il ponte di Spino d’Adda

“Nel tratto cremasco tutto raddoppiato si viaggia tranquillamente sino a 110 km/h, mentre al ponte di Spino si è costretti a rallentare, successivamente non si possono superare i 70 e in alcuni tratti si scende a 50. Quando ricomincia il tratto di superstrada a due corsie per ogni senso di marcia, è un susseguirsi di limiti che oscillano tra i 70 e i 90 km/h". Sollecitato da alcuni pendolari Bordo ha chiesto ufficialmente "alla Provincia di Cremona e all’area metropolitana di Milano di attivarsi affinché al più presto si concerti un modello di traffico su un tratto di strada fondamentale per tutti i cittadini che dal cremasco devono recarsi nel milanese".