27-02-2017 ore 18:27 | Economia - Mercati
di Ilaria Bosi

Termoregolazione e contabilizzazione autonoma del calore, proroga al 30 giugno

È stato prorogato al 30 giugno 2017 il termine per l’installazione dei sistemi per la termoregolazione e la contabilizzazione autonoma del calore, uniformando la normativa regionale alle nuove disposizioni nazionali introdotte dal decreto legislativo 244/2016. La decisione è stata presa dalla commissione ambiente di Regione Lombardia, presieduta da Luca Marsico (Fi). Il progetto di legge che modifica le norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera ha avuto per relatore Dario Bianchi, Lega Nord ed è stato approvato a maggioranza, coi voti contrari di Patto Civico e Movimento Cinque Stelle. Favorevole con riserva il Pd.

 

Riscaldamento centralizzato
Nei condomini con riscaldamento centralizzato sarà obbligatoria l’installazione di dispositivi collegati a centraline di rilevamento per contabilizzare i consumi. Stesso discorso per gli appartamenti, dove verranno monitorati il consumo energetico d’inverno, d’estate e degli scaldabagni. Unendo i dati dei due sistemi gli utenti pagheranno solo l’effettivo consumo, non più in base alle tabelle millesimali.


Consumi e perdite
I costi saranno divisi in consumi volontari, calcolati dai contabilizzatori e involontari, dati dalle perdite della rete di distribuzione e dalle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria. Le associazioni di categoria hanno stimato che l’adeguamento di ogni termosifone si aggirerà tra gli 80 ed i 100 euro, inclusi ripartitore e valvola termostatica. L’adeguamento, per quanto riguarda invece il condominio si aggira tra le 100/120 euro per acquistare e installare valvole termostatiche e contabilizzatore, a cui va aggiunto il costo per adeguare le pompe di circolazione dell’impianto condominiale da portata fissa a variabile.

 

Efficienza e risparmi
Significativi i risparmi e l’aumento dell’efficienza. La caldaia centralizzata consente risparmi fino al 30% ed i costi di installazione e manutenzione sono condivisi. Ogni utente potrà comunque decidere in autonomia l’utilizzo del riscaldamento a casa, in studio o in ufficio. I consumi dovrebbero essere ridotti fino al 30%, con risparmi in bolletta di circa 50 a 100 euro a bimestre. Ad accompagnare il tutto la detrazione fiscale: l’installazione di termoregolazione e contabilizzazione del calore è detraibile fino al 50% in caso di ristrutturazione edilizia, fino al 65% se l’efficientamento energetico riguarda la sostituzione della vecchia caldaia con una a maggiore efficienza.