27-01-2017 ore 18:21 | Economia - Aziende
di Gianni Carrolli

Scrp. Il sostegno dei sindaci a presidente e Cda: “critiche fuori luogo, sta ben operando”

“Il nostro intervento non è finalizzato a creare contrapposizioni tra i sindaci soci della stessa compagine societaria, ma a difendere l’attività e l’operato del presidente, dei consiglieri e della struttura, ai quali esprimiamo la massima solidarietà per questi continui attacchi, ringraziandoli per il lavoro sino ad ora svolto ed esprimendo nei loro confronti fiducia per la professionalità e serietà con la quale stanno svolgendo il loro mandato”. Questo l’intento della lettera (in allegato) sottoscritta da 26 sindaci del Cremasco, a sostegno della Società cremasca reti e patrimonio.

 

I modi e toni del dibattito

Tra le più recenti provocazioni appare quella lanciata dal sindaco Antonio Grassi: “a cosa serve Scrp? A poco o nulla” ha affermato. “È evidente che ogni critica è lecita e legittima – sostengono i firmatari della lettera – ma tra soci vi dovrebbero essere toni e modi differenti per esprimere il proprio pensiero”. I sindaci si oppongono alle “critiche, assolutamente strumentali, al lavoro del presidente e del Cda, anche da loro nominati”, specificando che ciò “non è da intendersi come acritica delega in bianco ma piuttosto consapevolezza della complessità insita nell’atto di indirizzo deciso dai soci, nel quale emerge chiaramente la necessità di un profondo mutamento che richiederà tempo”.

 

Le operazioni in atto

L’attività di Scrp è stata recentemente estesa con il conferimento dell’incarico di centrale di committenza. “I sindaci sanno benissimo che a breve non potranno più fare investimenti attraverso i loro uffici, pertanto la centrale di committenza sarà l’unico strumento che ci permetterà di bandire gare e affidare appalti per realizzare opere pubbliche a favore dei nostri cittadini. In base alla mission ricevuta, il Cda insieme alla struttura, sta procedendo a richiedere dati e informazioni ai Comuni soci circa gli appalti e le gare degli scorsi anni, così da creare una base di conoscenza reale che permetta poi di dar seguito ad una revisione interna dell’organico per adeguare le competenze interne agli obiettivi posti dai soci”.

 

Il rinnovo della fiducia

“La strumentale polemica circa il fatto che l’attività di mappatura e la successiva configurazione di una proposta, unitamente allo studio delle recenti norme in materia dettate dal Codice degli Appalti e dai decreti Madia, sia affidata ad una società di consulenza esterna, è assolutamente fuori luogo. Un’attività così delicata e fondamentale per il futuro di Scrp e dei Comuni soci, ha evidentemente bisogno di professionalità e competenze qualificate. Ribadito pertanto che Scrp sta ben operando nel rispetto del mandato ricevuto dai soci – concludono i sindaci firmatari – siamo convinti si stia facendo un percorso indispensabile, faticoso e impegnativo, e che solo la coesione ed il confronto costruttivo tra noi soci possa portare nella giusta direzione”.

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