26-12-2016 ore 18:34 | Economia - Aziende
di Ilaria Bosi

Miele, tra i più buoni quello di Romanengo. Un anno di successi e riconoscimenti per l'apicoltore Sergio Zipoli

Un anno di successi per Sergio Zipoli, apicoltore nomade con base a Romanengo che ottiene i suoi mieli, da anni classificati fra i più buoni d’Italia e ora premiati anche a livello internazionale, portando gli alveari - ben 150 - dalla pianura padana ai monti del parco dell’Adamello, con arnie presenti in Liguria, Toscana, Lombardia, Emilia Romagna. Il 2016 si è concluso con un medagliere invidiabile.

Riconoscimenti prestigiosi
Particolarmente importante il risultato conseguito nel Concorso internazionale biologico “Biolmiel”, svoltosi a Bologna: il “miele di Erica Arborea” proposto da Zipoli ha ottenuto il secondo posto assoluto, sbaragliando una schiera di ben 164 partecipanti. “E’ un risultato – commenta l'apicoltore - che mi dà grande soddisfazione, perché è la prima volta che punto sulla produzione del miele di erica arborea. Si tratta di un arbusto presente in Liguria e nelle Marche. E’ una nuova produzione, che ho voluto aggiungere a quelle da anni già presenti, e che subito ha ottenuto questo importante riconoscimento”. Quest'anno, tra gli altri, ad arricchire il medagliere sono arrivate le “due gocce” per il miele di Melata, “due gocce” con il miele di Erica Arborea, “una goccia” con il miele di Castagno  nel concorso di Castel San Pietro, così pure come gli attestati di qualità per i mieli di Robinia e Millefiori nel concorso internazionale di Montalcino.

Eccellenza del Made in Italy
“Congratulazioni a Sergio Zipoli – sottolinea Coldiretti Cremona – per un altro anno da grande protagonista, vissuto tutto nel segno dell’eccellenza made in Italy. Non ci stanchiamo di ricordare che la cura e la presenza delle api sono strettamente legate alla qualità del nostro ambiente. Il nostro invito, rivolto a tutti i cittadini, non può essere che quello di scegliere sempre miele italiano, garantito dagli apicoltori che lo producono”.