26-05-2016 ore 11:52 | Economia - Fiere
di Silvia Tozzi

MercaSPino, una splendida edizione. Il giusto, il sano, il bello e lo spinese in mostra

Molti i visitatori, soprattutto nel pomeriggio, che domenica si sono recati a Spino d'Adda per la seconda edizione del MercaSPino. Un'edizione aperta in sordina, dato che il sindaco di Spino d’Adda, Paolo Riccaboni che, essendo in campagna elettorale, ha preferito non partecipare al taglio del nastro, ma si è limitato a riunire attorno a sè i volontari che hanno lavorato all’organizzazione dell’evento (Giuseppe Rognoni, Carlantonio Carpani, Lorena Finaroli, Anna Loiudice, Fabio Branduani, Giuliano Martinenghi), il coordinatore della Protezione Civile Fabio Andena (il gruppo ha gestito il bar e la sicurezza durante l’evento), il presidente Pro Loco Giuseppe Sangalli (la Pro Loco ha svolto attività di aiuto ai visitatori), e Claudio Speziali, Matteo Vertua ed Emanuele Cagna di Unarivolta, partner tecnico dell’evento. Presente anche il comandante Gerardo Giordano dell’Arma dei Carabinieri di Pandino. Tutti riuniti attorno a chi ha dato vita al secondo MercaSPino, l’assessore al commercio Luca Martinenghi.


 

Il parco delle meraviglie e lo spazio per i bimbi

Martinenghi ha portato a Spino 250 espositori, lungo una vasta area che comprendeva il Parco Rosselli, via Martiri, via Rosselli e via Ungaretti. A caratterizzare la festa del bello e del buono di Spino d’Adda il cibo, con due aree street food, con spazio anche a birrifici e a cibo vegan, polenta, pane, riso, canapa, farine, dolciumi, frutta, verdura, conserve, e i bambini, cui l’amministrazione, grazie al contributo della Banca Popolare di Crema, ha regalato un partecipatissimo laboratorio di aquiloni con Edo Borghetti di Volarho (cui hanno partecipato una settantina di bambini) e lo spettacolo di Spazio Circo da Bergamo, con Manlio Casali. Non solo: truccabimbi, laboratori a offerta libera, giocattoli intelligenti, molti dei quali in legno, abitini in esemplari unici, giochi da comporre o da colorare, libri per l’infanzia. Spazio ha avuto anche l’arte, con la mostra fotografica di Niluka Telli, dei quadri di Eli Vanazzi, delle opere realizzate da Unibenessere da Rivolta. Ovviamente, poi, il murales di Dakone (Diego Tedoldi, da Spino) e Giambattista Leoni, dipinto in tempo rale durante la festa. La parte di Tedoldi è “il parco delle meraviglie”, ispirato a film di Burton tratto dal libro di Carroll.

Anche il comune ha ritagliato i propri spazi

Nel parco era presente la biblioteca comunale che ha venduto a offerta alcuni dei suoi libri per raccogliere fondi al fine di acquistarne altri, e il Piedibus, che ha fatto attività informativa e raccolto iscrizioni tra i possibili volontari. Padania Acque era presente con un banco sull’acqua pubblica, con potabilizzatori, e ha portato a Spino non solo il proprio amministratore delegato, Alessandro Lanfranchi, ma anche la sua mascotte, Glu Glu, che ha eseguito un balletto assieme alle alunne della Dance School di Paola Chiappa, che ha poi rallegrato il pomeriggio al parco con il proprio saggio di fine anno.


 

Bar e commercianti protagonisti

La festa ha visto anche molte attività locali organizzarsi per eventi in proprio: salamelle al bar Tino e alla Gelateria Simpaty, brunch a base di carne grigliata alla Cantina di Bacco, un concerto al Vanilla di Maurizio Argento, che ha dato vita anche a un'apericena con il Forno in Centro e la partecipazione di Be Happy, commercianti di l’Essenziale, Tu Style e Agnese arrivati in piazza con i loro prodotti. Lo spazio Salottiamo organizzato nello spazio privato del parrucchiere Leoni con la presenza di molti commercianti spinesi capitanati da Daniele Cipolla. A chiusura serata, Luca Gazzola del Forno in Centro ha regalato il pane avanzato a tutti i presenti.

 

Anche il bene ha trovato spazio tra i banchi

Per il benessere, massaggi, shiatzu e tai chi nel parco, con prove libere e dimostrazioni; per il giusto, Medici Senza Frontiere, Unarivolta Onlus (partner dell’iniziativa) e l’Unione Ciechi e Ipovedenti di Lodi, che ha raccolto finanziamenti e diffuso materiale informativo. Unarivolta ha organizzato il tiro al barattolo, invitando le persone a buttare giù a colpi di palle da tennis i barattoli su cui erano riprodotti i volti del sindaco Riccaboni, dell’assessore Martinenghi e di Luca Rossini. L’Unione Ciechi ha portato un tavolo da showdown, una sorta di ping pong per non vedenti, sport in cui anche i normovedenti potevano cimentarsi, magari bendati, contro Chiara, la campionessa non vedente. Che, per la cronaca, ha stracciato tutti, sindaco compreso.


Volontari all'opera

I volontari hanno iniziato ad allestire l'area alle 6 del mattino, e solo alle 23 se ne sono andati, dopo aver raccolto tutti i tavoli e pulito a colpi di ramazza tutto lo spazio espositivo. A chiusura, rispondendo ai commercianti che chiedevano se MercaSPino sarebbe tornato nel 2017, Martinenghi ha commentato: “Speriamo che MercaSPino torni con la sua terza edizione, anche se siamo coscienti che difficilmente altre amministrazioni troveranno 250 espositori, lo sponsor, cureranno la pubblicità e si metteranno in prima persona a fare i volontari, iniziando alle 6 del mattino a posizionare i tavoli e indirizzare gli espositori, finendo alle 21 passate pulendo armati di ramazza il paese. Ma lo auguriamo, per Spino, che sta diventando attrattivo nei confronti degli altri paesi, e che si è svegliato dal suo lungo sonno”.