21-04-2017 ore 18:46 | Economia - Aziende
di Andrea Galvani

Rifiuti. Contratto per 5 anni a Linea gestioni. Obiettivo la differenziata all’80 per cento

Il servizio di gestione ambientale integrata dei rifiuti urbani e assimilati è stato assegnato in via provvisoria a Linea gestioni srl. La decisione è stata presa oggi da Scrp, che contestualmente “ha provveduto ad attivare la procedura per l’aggiudicazione definitiva”. L’attuale contratto ha durata di 5 anni, “con possibilità di rinnovo alle stesse condizioni per altrettanti anni”. Il valore complessivo è di 126.648.996 euro sui 10 anni di servizio.

 

Differenziata, obiettivo 80%

“Il periodo di tempo trascorso dal mandato ricevuto dai 49 Comuni soci ad oggi – si legge in una nota diffusa dall’azienda – si è reso necessario per mettere a punto un percorso di selezione rigoroso, con l’obiettivo altamente sfidante di individuare un affidatario all’altezza dell’atto di indirizzo che il cda di Scrp ha ricevuto dai soci, ovvero avvicinarsi il più possibile all’80% di raccolta differenziata”.

 

Dialogo competitivo

Data la difficoltà dell’obiettivo, “Scrp si è avvalsa di un team di consulenti esterni” individuati tramite una gara: “l’incidenza delle spese dei consulenti è stata contenuta in un importo inferiore allo 0,17% del valore complessivo del servizio; spese che verranno comunque rimborsate a Scrp dall’aggiudicatario”. La procedura del dialogo competitivo “è stata riconosciuta dagli addetti ai lavori come uno dei pochi esempi di maggior livello in ambito nazionale, a motivo della qualità con cui è stata predisposta”.

 

Stardard regionali e criteri minimi ambientali

Scrp assicura che il nuovo capitolato ha recepito “tutte le indicazioni e lo standard previsto da Regione Lombardia in materia di ciclo integrato dei rifiuti”. Introdotti anche i “criteri ambientali minimi stabiliti dal Piano d’azione nazionale e dal Ministero dell’ambiente. Tra i servizi richiesti da Scrp all’aggiudicatario figurano l’incremento del compostaggio domestico, la fornitura di contenitori e attrezzature con determinate percentuali di materiale riciclato, l’utilizzo di veicoli di basso impatto ambientale, la massimizzazione della raccolta differenziata, campagne di sensibilizzazione e iniziative di riduzione”.

 

Servizi a portafogli e tariffe

Scrp ha richiesto numerosi servizi opzionali a portafoglio, usufruibili a discrezione delle singole amministrazioni comunali. In sostanza, “i Comuni pagheranno solo i servizi che hanno scelto. La nuova gestione non comporterà una spesa maggiore per i Comuni. Anzi, grazie al ribasso d’asta, è presumibile una qualche flessione dei costi. Sempre in tema di possibili risparmi, a livello di ogni singolo Comune sarà previsto il meccanismo della tariffa puntuale, in base alla quale l’utente virtuoso potrà veder riconosciute agevolazioni economiche”. 

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