17-01-2017 ore 12:05 | Economia - Associazioni
di Rebecca Ronchi

Api, alla fattoria didattica di Pescarolo una serie di incontri a difesa degli alveari

“Apicoltori non ci si improvvisa. Si diventa pian piano, studiando la vita delle api, condividendo esperienze con altri apicoltori, consultandosi con i tecnici, coniugando passione, esperienza e preparazione. Per gli appassionati del mondo delle api, abbiamo dato vita a una serie di incontri, con l’obiettivo di difendere e diffondere l’allevamento delle api, insostituibili alleate dell’ambiente”.

 

Le malattie e la vespa velutina

Così Irene Pavesi, tecnico apistico, presenta l’incontro fissato per domenica 5 febbraio, ore 9-12, alla fattoria didattica Apiflor di Pescarolo: “Sarà una lezione teorica, accompagnata da fotografie e condivisione di casi vissuti, per esaminare a tutto tondo le problematiche sanitarie che si possono incontrare nell’allevare le api”. L’incontro è aperto a principianti e a tutti gli apicoltori. “In inverno, in altre province lombarde – spiega Esterina Mariotti, presidente dell’associazione Produttori Apistici Cremona, che promuove gli incontri – sono stati trovati nidi della vespa velutina, abilissima predatrice di api, delle quali si nutre. Sta a noi mettere in campo tutta la preparazione e gli strumenti necessari a difesa degli alveari e dello straordinario prodotto che ne deriva”.


Importazioni dall’estero

“In Italia – spiega la Coldiretti Cremona - assistiamo a un’invasione di miele straniero, con le importazioni dall’estero aumentate del 13%, secondo i dati del primo semestre 2016. Un dato allarmante se si considera che già nel 2015 gli arrivi di prodotto straniero avevano raggiunto il massimo di sempre, salendo a quota 23,5 milioni di chili. Il 20%,arriva dalla Cina, dove è consentito l’uso del polline Ogm, così come in Romania, paese che si colloca nella classifica dei principali esportatori in Italia, guidata da un’altra nazione dell’Est, l’Ungheria”.