16-11-2017 ore 18:49 | Economia - Fiere
di Andrea Galvani

Tortello cremasco, il più buono è cucinato da Sara. La fiera Il BonTà premia Al Balurdù

Il miglior tortello cremasco della provincia è quello cucinato dalla trattoria Al Balurdù di Crema. La proclamazione è avvenuta nei giorni scorsi alla fiera Il BonTà, che nella terra di Stradivari richiama i migliori chef in circolazione. La protagonista è la cuoca Sara Abassidi 26 anni ed un curriculum di primo livello costruito alla corte di Iginio Massari, con tanto di specializzazione in pasticceria. Al termine di una lunga giornata di lavoro ha accettato di mettersi in gioco, lasciandosi giudicare.

 

Concorrenza agguerrita

Mentre i colleghi della trattoria ultimavano il servizio a Crema - il lunedì è giornata d'intenso lavoro - ha raggiunto Cremona. Ha preparato il suo piatto e ha sbaragliato la concorrenza di una quarantina di ristoratori. Gente molto preparata. Cuochi provenienti dalla Silicon valley della cucina: le province di Parma, Mantova e Cremona. Come spiega il titolare Claudio Brambilla, “la sfida era basata sulla rivisitazione del piatto della tradizione cremasca: il tortello dolce". Pizzicato a mano, grazie alla ricetta di nonna Natalina, 94 anni di sapienza e arte culinaria, Sara ha conquistato la giuria in un istante. Il segreto? "Non solo nel ripieno o nella cottura, ma anche e soprattutto nella preparazione della pasta. Rigorosamente a mano, con prodotti freschi e di alta qualità”.