16-01-2018 ore 12:44 | Economia - Associazioni
di Tiziano Guerini

Educazione all'economia, al via il secondo corso sulla rivoluzione delle tecnologie 2.0

Un corso in due moduli, per raccontare la rivoluzione delle tecnologie digitali. Questo è il tema che anima la seconda edizione della Scuola di educazione all’economia, iniziativa pubblica promossa in collaborazione con Reindustria e patrocinata dal Comune di Crema. Una sinergia importante, come ha ricordato l’assessore alla cultura Emanuela Nichetti, che ieri pomeriggio ha presentato il nuovo programma con il direttore Francesco Torrisi e il coordinatore Piero Carelli. Con loro i collaboratori Dino Martinazzoli per Reindustria, Giovanni Righini per il Polo universitario di Crema e Andrea Bergami, esperto di innovazione imprenditoriale.

 

Programmare il futuro

Il corso “si propone di offrire gli strumenti di base per decifrare la complessità del nostro tempo caratterizzato fortemente dall'economia reale e dal mondo della finanza" spiega Piero Carelli. I relatori saranno “docenti universitari o tecnici delle nuove tecnologie di indirizzo informatico, tuttavia non si tratterà di lezioni puramente accademiche, sarà privilegiato il carattere divulgativo e l'impatto con la realtà sociale”. L’iniziativa “è rivolta a tutti, in modo particolare a chi si occupa di programmare il futuro del nostro territorio, dai sindaci alle categorie economiche e professionali, sindacati, partiti e in particolare i giovani, cui toccherà la fase matura della rivoluzione tecnologica".

 

Primo appuntamento

Il primo modulo sarà improntato su La rivoluzione in corso delle nuove tecnologie e il loro impatto sul mondo del lavoro, il secondo tratterà Le possibili ricadute a livello locale delle tecnologie digitali. La prima lezione è in programma per venerdì 2 febbraio: il professor Domenico de Masi tratterà Lo scenario della jobless growth: un incubo o una liberazione per l’umanità? Tutti gli appuntamenti si terranno alle ore 21 nella sala Cremonesi del centro culturale sant’Agostino. Ingresso libero. (In allegato il programma completo degli incontri)