15-10-2016 ore 16:38 | Economia - Sindacati
di Ilaria Bosi

Occupazione e stato sociale. Venerdì 21 ottobre sciopero generale

Venerdì 21 ottobre sciopero generale dell’intera giornata di tutte le categorie pubbliche e private proclamato da USB, Unicobas e USI con iniziative, presìdi e manifestazioni in tantissime città.Lo sciopero è indetto per l'occupazione, il lavoro e lo stato sociale, contro le politiche economiche del governo Renzi dettate dalla UE; per la difesa e l'attuazione della Costituzione ed il No al Referendum; per la scuola e la sanità pubbliche ed il diritto all'abitare; contro l'attuale sistema previdenziale e la controriforma Fornero, la riforma Madia, il jobs act, l'abolizione dell'art.18, la precarietà, l'attacco al Contratto nazionale”.

 

Contratti e pensioni

Le organizzazioni sindacali chiedono “il rinnovo dei contratti del pubblico impiego, per l'aumento di salari e pensioni, per il reddito, per la sicurezza sul lavoro e nei territori; contro le privatizzazioni, la deindustrializzazione, e per la nazionalizzazione di aziende in crisi e strategiche; contro la Bossi-Fini e il nesso permesso di soggiorno–contratto di lavoro; contro la guerra e le spese militari; per un fisco giusto senza condoni agli evasori; per la democrazia sui posti di lavoro ed una legge sulla rappresentanza che annulli l'accordo del 10 gennaio 2014”.