15-05-2017 ore 18:19 | Economia - Crema
di Andrea Galvani

Martinazzoli nel mirino dei Cinque stelle. Cattaneo chiede le dimissioni, il sindaco Bonaldi replica: "i giudici si aspettano"

Botta e risposta tra Carlo Cattaneo del Movimento 5 Stelle ed il sindaco Stefania Bonaldi. Oggetto del contendere Dino Martinazzoli, amministratore unico di Cremasca servizi e membro del consiglio di amministrazione di Lgh. Secondo i pentastellati “Martinazzoli deve dimettersi”, in quanto “membro del cda della Bonatti spa, società indagata per diversi motivi e incaricata della realizzazione di alcuni degli impianti di stoccaggio gas nel nostro territorio”.


I tecnici uccisi in Libia

“I componenti di tale società – attacca Cattaneo, fornendo una serie di link alla vicenda - sono stati rinviati a giudizio per la vicenda dei tecnici italiani uccisi in Libia”. Al riguardo chiama in causa la maggioranza uscente: “Ne erano a conoscenza? Hanno chiesto chiarimenti? Perché non hanno informato il consiglio comunale? Dato che il sindaco uscente si è sempre affannata a parlare di trasparenza, il Movimento cinque stelle ritiene sia necessario applicare tale principio, partendo dalla richiesta di dimissioni di Martinazzoli”.

 

La replica del sindaco

“L’indagine si riferisce ad un'altra società nel cui cda siede il manager Martinazzoli, la Bonatti spa. Un’indagine che non riguarda ipotesi di reati patrimoniali e non tocca affatto le doti morali e professionali di Martinazzoli, verso il quale nutro fiducia profonda e ottimamente riposta. La richiesta dei Cinque stelle – replica il sindaco Stefania Bonaldi - appare insensata e ipocrita, addirittura contravviene agli indirizzi del nuovo Statuto del loro stesso Movimento, tagliato su misura sul sindaco di Roma Virginia Raggi”.

 

La modifica dello Statuto
“Nella modifica Beppe Grillo stabilisce che un avviso di garanzia o la notifica della conclusione delle indagini non possono produrre di per sé l'esclusione di nessuno, perché le iscrizioni alle indagini sono spesso atti dovuti. Seguiamo volentieri anche noi lo statuto del Movimento, che per una volta coincide con quanto pensano tutte le persone normali. Magari i 5stelle locali non sono informati del nuovo Statuto o semplicemente dei fatti, ma ci siamo abituati, capita spesso”.

 

La disponibilità

Stefania Bonaldi assicura di essere stata “subito informata delle circostanze”. Non solo: “Martinazzoli ha dichiarato di essere pronto a rendere disponibili immediatamente le proprie dimissioni, cui non penso affatto, per la stima personale e professionale che nutro per lui e perché non ci si sostituisce ad avvocati, giudici e tribunali, peraltro in una causa che nulla ha a che vedere con la nostra amministrazione e riguarda un’altra azienda, in altra città, per fatti delicatissimi, avvenuti all'estero e tutti da ricostruire. I giudici non solo si rispettano, ma si aspettano”.