12-10-2015 ore 18:55 | Economia - Banche
di Ilaria Bosi

Banca Cremasca, corsi di educazione finanziaria e risparmio. Al via il progetto didattico per la diffusione nelle scuole

L’indagine internazionale Ocse Pisa su un campione di quasi 30 mila quindicenni fa emergere come l’analfabetismo finanziario dei nostri ragazzi tocchi livelli preoccupanti. Parte da questa situazione il progetto di Banca Cremasca e Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, lanciato lo scorso 2 ottobre,  dedicato agli studenti delle scuole secondarie di 1° e 2° grado di Crema con l’obiettivo di dare un’opportunità unica di crescita, a costo zero, per la comunità e strumenti concreti per avvicinarsi ai temi dell’economia sostenibile, dell’uso consapevole del denaro e della sua gestione. La sfida dell’alfabetizzazione, che ha caratterizzato gli insegnamenti della scuola nel secolo scorso, non ha perso la sua attualità: oggi i ragazzi devono affrontare nuovi contesti e imparare nuovi linguaggi. In un mondo dove parole come tasso, mutuo e spread sono di uso comune, diventa fondamentale familiarizzare il prima possibile con questi concetti attraverso l’uso dei molteplici strumenti didattici già disponibili nelle scuole italiane.

 

Le proposte formative
Per questa ragione l’istituto di credito cooperativo promuovono due proposte formative Junior e Teens inserite in un percorso educativo organico che risponde, o meglio anticipa, quanto previsto dalle linee guida de “La buona scuola” che pongono l’economia tra le competenze necessarie ai giovani, ricordando come questa “dovrebbe essere una disciplina accessibile agli studenti di tutte le scuole di secondo grado”. Junior è il programma che introduce i ragazzi delle classi II-III della Scuola Secondaria di 1° grado alle tematiche economiche e finanziarie e li stimola a riflettere sulle principali funzioni della finanza mediante un programma che prevede 3 lezioni della durata di 1 ora e mezzo ciascuna durante le quali i ragazzi si confronteranno con temi come lavoro, reddito e consumi; risparmio e investimento; banca e gestione del denaro. Teens è invece rivolto alle scuole superiori di ogni ordine e introduce i ragazzi alle tematiche economiche e finanziarie avvicinandoli alla realtà sociale, professionale ed economica che li circonda. Il programma prevede 4 lezioni di 1 ora e mezza ciascuna, in cui a partire dal concetto di capitale umano si parla di: lavoro, redditi e consumo; risparmio e investimento; banca e gestione del denaro; impresa e il suo finanziamento. Il corso prevede inoltre moduli didattici integrativi a disposizione dei docenti per approfondire in aula temi quali: etica e globalizzazione; economia e legalità; prevenzione dell’usura e del sovra-indebitamento; lavoro e previdenza.

 

I dirigenti scolastici che hanno partecipato all'incontro (foto © Cremaonline.it)

 

Expo 2015
Le scuole di tutti i gradi hanno inoltre la possibilità di utilizzare in classe il nuovo modulo didattico “Risparmiamo il Pianeta” realizzato dalla Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio, nell’ambito dei programmi di ExpoScuola, per approfondire i temi proposti dall’Esposizione universale. Il progetto ha lo scopo di promuovere le tematiche della solidarietà e del diritto al cibo, dall’accesso all’alimentazione sana e sostenibile, alla promozione di un sistema locale di cibo, attraverso un percorso di formazione, educazione e sensibilizzazione dedicato ai più piccoli.

 

Riconoscimenti ai migliori elaborati
Al termine dei percorsi formativi junior e teens gli studenti si cimenteranno nell’elaborazione di un testo (‘racconti di valore’ per i junior) o di un business plan (‘Che impresa ragazzi!’ per i teens) attraverso i quali esprimeranno il loro punto di vista su quanto appreso nel corso degli incontri. Ai migliori elaborati verranno assegnati dei riconoscimenti nell’occasione di una giornata conclusiva, che si terrà presso il teatro cittadino, dove andrà in scena un divertente spettacolo rappresentato dai divulgatori scientifici di Taxi 1729 sulla prevenzione del gioco d’azzardo. Sarà un’occasione per riflettere sull’uso consapevole del denaro e dimostrare agli studenti che il gioco d’azzardo comporta un altissimo rischio di perdita finanziaria e uno scarso beneficio in termini di guadagno. Per partecipare ai percorsi formativi i docenti possono iscrivere gratuitamente una o più classi tramite il sito www.economiascuola.it, compilando l’apposita scheda di registrazione oppure avere informazioni contattando la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio all’indirizzo e-mail info@feduf.it.