12-07-2017 ore 20:27 | Economia - Aziende
di Francesco Ferri

Cremosano. Azienda chiude senza attivare le procedure, la protesta delle lavoratrici

Cremosano. Pieno pomeriggio di oggi. Cinque giovani donne protestano davanti ai cancelli della Summer Srls: "nata dal nulla nell’aprile 2017, l'azienda ha assunto 30 persone con contratti di un mese. Il 28 giugno le dipendenti si sono recate al lavoro e hanno trovato i cancelli chiusi. Ad oggi non hanno ricevuto nessun pagamento”. La denuncia pubblica è di Rita Brambini, Paolo Piloni Carmelo Lardo. I rappresentanti sindacali della Cgil hanno chiesto l'intervento delle forze dell'ordine per consentire alle cinque lavoratrici di ritirare gli effetti personali ancora chiusi negli armadietti.

 

Numerosi contenziosi aperti

“L'azienda sarà anche spuntata dal nulla nell’aprile 2017 - proseguono i sindacalisti - ma gli imprenditori sono sempre gli stessi del gruppo Hypnotic. Sono aziende specializzate nel confezionamento di cosmetici per conto di committenti importanti. Le società del gruppo hanno sede ufficiale a Milano, sono assistite da uno studio di consulenza e sono ben conosciute dagli uffici vertenze Cgil di Cremona e Bergamo per i numerosi contenziosi aperti a difesa di decine di donne non pagate. Per diversi anni si sono avvalsi di personale assunto tramite cooperative che poi sparivano senza pagare. Nel novembre del 2016, dopo molti ricorsi, la Cgil di Bergamo ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Bergamo, al comando della Guardia di finanza ed all’Ispettorato del  lavoro. Nonostante questo hanno continuato ad assumere abbandonando le cooperative ed utilizzando agenzie di somministrazione”.

 

Dalla chiusura all’inserzione

“Le dipendenti assunte prima di maggio hanno ricevuto la retribuzione dei tre giorni di aprile e poi nulla. Per le altre nemmeno quello. Quando abbiamo trovato i cancelli chiusi – riferiscono Jessica GhezziMarisa TroianoMiriam AttardiSara L. e Diana Dumitrescu – siamo andate alla casa madre di Caravaggio ed abbiamo trovato chiuso anche lì. Non riusciamo a recuperare le buste paga e gli stipendi. Il titolare non risponde al telefono da tre giorni. Abbiamo contattato anche il proprietario del capannone. Ci ha detto che non gli hanno pagato l’affitto”. A peggiorare la situazione la pubblicazione online dell'offerta di posti di lavoro a Cremosano. L’inserzione recita testualmente: "Summer srls è una delle società di cui ci si può fidare per dare a voi ed alla vostra famiglia ambiente di lavoro dinamico al fine di incoraggiare i dipendenti a contribuire in modo ottimale”. Oltre al danno la beffa, anche se i referenti sindacali si dicono certi dell'intervento della filiera della Cosmesi territoriale e della magistratura perché vengano rispettate le norme ed i diritti.