11-06-2017 ore 20:10 | Economia - Aziende
di Andrea Baruffi

Maestri del lavoro. Insignito Serafino Spoldi della Omz: “esempio e guida per i giovani"

“Un regalo bellissimo. Un grande riconoscimento da parte dell’azienda per il lavoro svolto in questi trentaquattro anni. Un’esperienza che rifarei subito”. Con entusiasmo e soddisfazione Serafino Spoldi, matricola numero 1 della Omz, Officina Meccanica Zanotti spa, commenta la Croce dei maestri del lavoro ricevuta dalla presidenza della Repubblica. L’attestato, firmato dal presidente Sergio Mattarella e dal Ministro del lavoro Giuliano Poletti, è stato consegnato durante la cerimonia che si è svolta nei giorni scorsi a Milano al conservatorio Verdi. Presenti il governatore di regione Lombardia Roberto Maroni e il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Per l’OMZ è intervenuto il figlio di Marina Zanotti, Pietro Perolini.    

 

Crescita professionale

“Il primo settembre 1983, all’età di 23 anni – riferisce Spoldi – ho iniziato a lavorare per il signor Cesare Zanotti. Io seguivo l’officina mentre lui disegnava e si occupava della parte direzionale e Marina imparava le basi del nostro lavoro. Da lì è iniziato il percorso  di crescita che ha portato l’azienda ad ampliarsi e trasferirsi, nel 1996, dalla sede di Bagnolo all’attuale in zona Pip di Crema. Da primo e unico dipendente ora siamo in 70; il rapporto e la fiducia nei miei confronti sono rimasti invariati. Sono sempre stato coinvolto in modo attivo in tutte le scelte. Se ho raggiunto questi risultati lo devo in primo luogo al signor Zanotti che mi ha permesso di crescere. Voglio ringraziare anche la moglie signora Nina e naturalmente la signora Marina, quasi una seconda moglie per me”.  La stima è reciproca: “In trentaquattro anni di attività – ha proseguito Marina Zanotti – Serafino non è mai mancato dal lavoro. Nei momenti importanti è sempre stato presente. Abbiamo vissuto assieme gli eventi positivi e superato le difficoltà della vita professionale e personale, mantenendo sempre il reciproco rispetto. Questa è stata la mossa vincente che ha contribuito a rafforzare e far durare il rapporto lavorativo”.

 

Formare nuove generazioni

Come spiegato da Marina Zanotti, “il titolo di Maestro del lavoro viene concesso ai dipendenti che hanno compiuto cinquant’anni d’età ed hanno lavorato ininterrottamente per almeno venticinque anni. I lavoratori devono essersi distinti per perizia, laboriosità, buona condotta ed impegnati nell’attività professionale per la formazione e la preparazione delle nuove generazioni, come è avvenuto per Serafino Spoldi. Ogni anno vengono conferite al massimo mille benemerenze su tutto il territorio nazionale. La candidatura viene valutata prima a livello provinciale, poi passa al vaglio di una commissione regionale che ne valuta l’ammissibilità. Il percorso per l’ottenimento del riconoscimento dura circa un anno”. Con grande soddisfazione è stato sottolineato che “quest’anno sono state assegnate in tutta la regione 141 Stelle al merito del lavoro. Di queste sei in provincia di Cremona; cinque nella città di Cremona e solo una nel territorio cremasco. Mi auguro che possano essere riconosciuti tanti Maestri del lavoro in Omz”.